Visualizza articoli per tag: Qintesi

Il principio IFRS 17: aspetti normativi e impatti operativi.

Milano, 21 marzo 2019 – Il nuovo standard internazionale IFRS 17 rappresenta il principio contabile che le imprese assicurative dovranno adottare a partire dal 1° gennaio 2022 in sostituzione del precedente IFRS 4.

Obiettivo del principio contabile è quello di rendere più trasparente l’informativa contabile relativa ai prodotti assicurativi offerti e, al contempo, garantire uniformità di rappresentazione contabile nei paesi che lo adotteranno.

L’IFRS 4 prima, e l’IFRS 17 poi, hanno cercato di fare chiarezza richiedendo alle compagnie una distinzione netta tra contratti finanziari e assicurativi ed un metodo chiaro e auditabile di definizione delle riserve, sempre “fair” nell’accezione anglosassone del termine.

Questi presupposti comportano la rilevazione contabile immediata della profittabilità dei prodotti offerti, sospesa in stato patrimoniale ed il rilascio nel tempo a conto economico in funzione dei servizi ricevuti e prestati e degli impegni residui, al fine di garantire un principio di competenza più aderente al ciclo di vita dei prodotti.

Dal punto di vista operativo l’adozione del principio comporta un forte avvicinamento tra le aree di competenza attuariali e amministrative, già avviato con l’introduzione della Direttiva Solvency II, che sono chiamate oggi a collaborare proattivamente condividendo metodi, strumenti e risorse, pur partendo da posizioni storicamente e culturalmente distanti.

"Fino a non molto tempo fa — hanno illustrato Paolo Misirliyan e Umberto Borrelli, entrambi Executive di Qintesi S.p.A. — qualsiasi corso universitario di tecnica assicurativa cominciava con la stessa frase: 'Nell’impresa assicurativa il ciclo economico è invertito: si rilevano prima i ricavi, certi, quantificabili e immediati, mentre i costi saranno incerti, difficilmente quantificabili e differiti'.

Per decenni anche la rappresentazione contabile ha seguito questa regola, con premi e liquidazioni ad impattare sul risultato d’esercizio non in funzione dei servizi ricevuti o prestati, ma in funzione della raccolta dell’anno, mitigati dagli accantonamenti delle riserve, calcolate dagli attuari secondo metodi non sempre completamente trasparenti ed auditabili agli occhi del mercato e dei manager. L’impatto e la commistione dei prodotti finanziari, più o meno associati a prodotti assicurativi, avvenuto negli ultimi decenni nel settore Vita, hanno reso sempre più pressante l’esigenza di una razionalizzazione e standardizzazione delle regole di rappresentazione contabile".

L’obiettivo di IFRS 17, come per tutti i principi contabili, riguarda la chiarezza dell’informativa contabile, la trasparenza dei metodi, la standardizzazione delle metodiche di calcolo e rappresentazione, al fine di consentire la comparabilità non solo tra imprese assicurative ma anche tra imprese assicurative ed altre imprese operanti nel settore finanziario.

"Alla luce dell’innovazione apportata dal principio IFRS — hanno proseguito Paolo Misirliyan e Umberto Borrelli — per rispondere alle nuove esigenze del mercato degli applicativi IT a supporto dei processi in ambito Finance, noi di Qintesi stiamo affrontando questa tematica da oltre due anni. Forti della nostra leadership nelle applicazioni SAP per il mercato assicurativo* in Qintesi abbiamo seguito tutti gli aggiornamenti normativi che si sono susseguiti nel tempo e abbiamo sviluppato le competenze sui sistemi SAP a supporto della gestione del principio IFRS 17; nella fattispecie SAP Insurance Analyzer e SAP FPSL (Financial Products SubLedger)".

I gruppi assicurativi italiani stanno effettuando un percorso di avvicinamento (giunto a diversi stadi di maturazione a seconda delle impostazioni e delle tempistiche che si sono dati) per affrontare questo argomento da diversi punti di vista. "Le principali tematiche affrontate sino ad oggi — hanno evidenziato Paolo Misirliyan e Umberto Borrelli — sono state quelle riguardanti gli aspetti attuariali e quelle riguardanti gli aspetti più prettamente contabili; le valutazioni che vengono quasi unanimemente espresse sono di presa di coscienza di una estrema complessità e di una sostanziale pervasività degli impatti sotto molti punti di vista. Sono ancora invece da affrontare tutte le tematiche di natura organizzativa, di pianificazione e controllo e di gestione delle reti commerciali".

Per apportare valore aggiunto specifico presso i clienti del settore, Qintesi ha istituito anche uno specifico “laboratorio” interno che coinvolge i colleghi più esperti del settore Insurance e che ha avuto l’obiettivo di sviluppare le conoscenze sugli applicativi SAP e di ricercare un approccio innovativo che permetta di sfruttare al meglio le potenzialità degli applicativi, riducendo i rischi progettuali.

Il laboratorio ha sviluppato, su sistemi di presentazione interni, dei prototipi significativi ed esaustivi relativi ai diversi metodi di misurazione previsti dal principio, che consentiranno ai clienti di verificare direttamente processi, i calcoli e le contabilizzazioni che costituiscono il centro delle caratteristiche introdotte dai sistemi.

"Il nostro laboratorio IFRS 17 — hanno concluso Paolo Misirliyan e Umberto Borrelli — sta sviluppando anche nuovi formati e schemi di reporting che consentano di rendere una chiara visione dell’andamento dei valori contabili ai fini del monitoraggio della situazione economica e patrimoniale delle compagnie secondo le nuove impostazioni. Inoltre, il laboratorio sta anche individuando le modalità di evoluzione delle logiche di planning in ambito assicurativo, attività che verrà impattata notevolmente dal nuovo principio contabile".  

Per maggiori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

* Ad oggi Qintesi è l’unico Implementation Partner italiano che vanti la REX SAP, una importante certificazione che nasce da esperienze progettuali di successo, certificazioni specifiche dei propri dipendenti e una certificazione speciale in ambito Insurance.

Il principio IFRS 17: aspetti normativi e impatti operativi.

Milano, 21 marzo 2019 – Il nuovo standard internazionale IFRS 17 rappresenta il principio contabile che le imprese assicurative dovranno adottare a partire dal 1° gennaio 2022 in sostituzione del precedente IFRS 4.

Obiettivo del principio contabile è quello di rendere più trasparente l’informativa contabile relativa ai prodotti assicurativi offerti e, al contempo, garantire uniformità di rappresentazione contabile nei paesi che lo adotteranno.

L’IFRS 4 prima, e l’IFRS 17 poi, hanno cercato di fare chiarezza richiedendo alle compagnie una distinzione netta tra contratti finanziari e assicurativi ed un metodo chiaro e auditabile di definizione delle riserve, sempre “fair” nell’accezione anglosassone del termine.

Questi presupposti comportano la rilevazione contabile immediata della profittabilità dei prodotti offerti, sospesa in stato patrimoniale ed il rilascio nel tempo a conto economico in funzione dei servizi ricevuti e prestati e degli impegni residui, al fine di garantire un principio di competenza più aderente al ciclo di vita dei prodotti.

Dal punto di vista operativo l’adozione del principio comporta un forte avvicinamento tra le aree di competenza attuariali e amministrative, già avviato con l’introduzione della Direttiva Solvency II, che sono chiamate oggi a collaborare proattivamente condividendo metodi, strumenti e risorse, pur partendo da posizioni storicamente e culturalmente distanti.

"Fino a non molto tempo fa — hanno illustrato Paolo Misirliyan e Umberto Borrelli, entrambi Executive di Qintesi S.p.A. — qualsiasi corso universitario di tecnica assicurativa cominciava con la stessa frase: 'Nell’impresa assicurativa il ciclo economico è invertito: si rilevano prima i ricavi, certi, quantificabili e immediati, mentre i costi saranno incerti, difficilmente quantificabili e differiti'.

Per decenni anche la rappresentazione contabile ha seguito questa regola, con premi e liquidazioni ad impattare sul risultato d’esercizio non in funzione dei servizi ricevuti o prestati, ma in funzione della raccolta dell’anno, mitigati dagli accantonamenti delle riserve, calcolate dagli attuari secondo metodi non sempre completamente trasparenti ed auditabili agli occhi del mercato e dei manager. L’impatto e la commistione dei prodotti finanziari, più o meno associati a prodotti assicurativi, avvenuto negli ultimi decenni nel settore Vita, hanno reso sempre più pressante l’esigenza di una razionalizzazione e standardizzazione delle regole di rappresentazione contabile".

L’obiettivo di IFRS 17, come per tutti i principi contabili, riguarda la chiarezza dell’informativa contabile, la trasparenza dei metodi, la standardizzazione delle metodiche di calcolo e rappresentazione, al fine di consentire la comparabilità non solo tra imprese assicurative ma anche tra imprese assicurative ed altre imprese operanti nel settore finanziario.

"Alla luce dell’innovazione apportata dal principio IFRS — hanno proseguito Paolo Misirliyan e Umberto Borrelli — per rispondere alle nuove esigenze del mercato degli applicativi IT a supporto dei processi in ambito Finance, noi di Qintesi stiamo affrontando questa tematica da oltre due anni. Forti della nostra leadership nelle applicazioni SAP per il mercato assicurativo* in Qintesi abbiamo seguito tutti gli aggiornamenti normativi che si sono susseguiti nel tempo e abbiamo sviluppato le competenze sui sistemi SAP a supporto della gestione del principio IFRS 17; nella fattispecie SAP Insurance Analyzer e SAP FPSL (Financial Products SubLedger)".

I gruppi assicurativi italiani stanno effettuando un percorso di avvicinamento (giunto a diversi stadi di maturazione a seconda delle impostazioni e delle tempistiche che si sono dati) per affrontare questo argomento da diversi punti di vista. "Le principali tematiche affrontate sino ad oggi — hanno evidenziato Paolo Misirliyan e Umberto Borrelli — sono state quelle riguardanti gli aspetti attuariali e quelle riguardanti gli aspetti più prettamente contabili; le valutazioni che vengono quasi unanimemente espresse sono di presa di coscienza di una estrema complessità e di una sostanziale pervasività degli impatti sotto molti punti di vista. Sono ancora invece da affrontare tutte le tematiche di natura organizzativa, di pianificazione e controllo e di gestione delle reti commerciali".

Per apportare valore aggiunto specifico presso i clienti del settore, Qintesi ha istituito anche uno specifico “laboratorio” interno che coinvolge i colleghi più esperti del settore Insurance e che ha avuto l’obiettivo di sviluppare le conoscenze sugli applicativi SAP e di ricercare un approccio innovativo che permetta di sfruttare al meglio le potenzialità degli applicativi, riducendo i rischi progettuali.

Il laboratorio ha sviluppato, su sistemi di presentazione interni, dei prototipi significativi ed esaustivi relativi ai diversi metodi di misurazione previsti dal principio, che consentiranno ai clienti di verificare direttamente processi, i calcoli e le contabilizzazioni che costituiscono il centro delle caratteristiche introdotte dai sistemi.

"Il nostro laboratorio IFRS 17 — hanno concluso Paolo Misirliyan e Umberto Borrelli — sta sviluppando anche nuovi formati e schemi di reporting che consentano di rendere una chiara visione dell’andamento dei valori contabili ai fini del monitoraggio della situazione economica e patrimoniale delle compagnie secondo le nuove impostazioni. Inoltre, il laboratorio sta anche individuando le modalità di evoluzione delle logiche di planning in ambito assicurativo, attività che verrà impattata notevolmente dal nuovo principio contabile".  

Per maggiori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

* Ad oggi Qintesi è l’unico Implementation Partner italiano che vanti la REX SAP, una importante certificazione che nasce da esperienze progettuali di successo, certificazioni specifiche dei propri dipendenti e una certificazione speciale in ambito Insurance.

Una roadmap progettuale vincente, frutto di una profonda esperienza nell’implementazione di SAP a supporto di metodologie di control and risk assessment, ma anche molto altro, a supporto di una normativa molto esigente.

Con l’avvio a regime degli effetti normativi del GDPR è evidente la necessità di progettare modelli e implementare soluzioni applicative che aiutino a fornire risposte veloci e strutturate ad una regolamentazione molto esigente sia dal punto di vista della data governance, sia dal punto di vista della cyber security.

Qintesi, Gold Partner SAP, una delle poche realtà italiane ad aver conseguito la Recognised Expertise sulle soluzioni in ambito Governance Risk & Compliance, ha specifiche competenze in ambito Security, Risk & Compliance sulla tematica GDPR, in cui ha già avuto modo di essere coinvolta in diversi scenari implementativi.

"Operiamo con team multidisciplinari - ha sottolineato Giuseppe Caniglia – Head of Unit Risk & Compliance di Qintesi – in grado di interloquire con i diversi attori-chiave delle aree legale, marketing, organizzazione, operation e IT, impostando un assessment a 360° in grado di gestire una offering completa su aspetti metodologici ed applicativi. Questo ci permette di assicurare un corretto funzionamento del sistema rispetto alle funzionalità definite in fase di progettazione, con garanzia di un corretto deployment della strategia di data protection che i nostri clienti intendono perseguire".

"Attraverso un data protection assessment strutturato in logica cyber risk based - ha continuato Caniglia – vengono poste le basi per una gestione sincronizzata dei processi di trattamento dei dati rispetto a tutti i processi aziendali, in modo che gli output richiesti dal regolamento vengano aggiornati in modo sistematico ed automatico man mano che si presentano 'nuove situazioni' da gestire".

Sul tema GDPR Data Protection Management Qintesi ha investito e sta continuando a investire. Luigi Granitto – Manager della Unit Risk & Compliance – fornisce elementi caratterizzanti l’approccio seguito e propone alcuni utili suggerimenti:

Data Discovery e Data lineage

"Il problema principale che ci troviamo ad affrontare in ambito GDPR è quello di identificare il dato personale nei sistemi. Tale problema in SAP non è di facile soluzione, sia per la presenza di un modello dati molto articolato, sia per i numerosi campi custom presenti nei sistemi SAP dei nostri clienti.

Solo una profonda conoscenza del modello dati di SAP e un’analisi dettagliata degli sviluppi custom consentono di produrre una prima mappa dei dati personali presenti negli applicativi in gestione. Ove ciò non risulti sufficiente, per un’analisi più approfondita è necessario ricorrere a dei tool, come quelli messi a disposizione da SAP Information Steward, che consentono, utilizzando algoritmi personalizzabili, di analizzare il contenuto dell’intero database SAP, individuando la presenza di dati personali anche in campi non conosciuti o 'insospettabili'. Infine, sempre tramite SAP Information Steward, è necessario gestire nel continuo la mappatura di tali dati e le relative relazioni in tutti gli applicativi aziendali".

Data Segregation

"Una volta identificati i dati personali è necessario definire le policy di accesso a tali dati in un modello strutturato di data segregation. In altre parole è necessario garantire che le sole figure che in Azienda, hanno la necessità e il diritto di accedere a tali dati, possano effettivamente avere la possibilità di visualizzarli e/o trattarli. Tale obiettivo è possibile raggiungerlo implementando un modello di gestione dei ruoli e degli accessi in SAP facile da gestire e coerente con i requisiti di compliance. SAP Access Control mette a disposizione una serie di funzionalità che aiutato a realizzare tale modello di gestione degli accessi".

Data Security Assessment

"Oltre a gestire correttamente gli accessi è necessario proteggere i sistemi applicativi, e di conseguenza i dati personali ivi contenuti, applicando le best practice in ambito cyber security. Pertanto Qintesi introduce in ogni progetto GDPR un SAP Security Assessment conforme alla SAP Secure Operations Map e agli altri principali framework di riferimento".

Data Masking & Data Scrambling

"Per far fronte alle richieste del GDPR suggeriamo di introdurre nei loro sistemi un nuovo modo di presidio della sicurezza del dato: il data masking. Con tale termine intendiamo sia il mascheramento dei dati personali in ambiente produttivo per i non autorizzati e per i super user (compresi eventuali SAP ALL anche temporanei), sia il mascheramento dei dati in ambienti di test o di pre-produzione. In quest’ultimo caso più che un semplice mascheramento dei campi è possibile, tramite algoritmi, rendere completamente anonimi i dati di test al momento della copia (data scrambling), trasformando in maniera coerente dati come nome e cognome, codice fiscale, ecc. Per ottenere tali risultati suggeriamo di utilizzare SAP Field Masking (per il mascheramento di dati produttivi) e SAP Test Data Migration System (per lo scrambling in ambiente di test)".

Data Logging & Data Monitor

"Il GDPR richiede l’identificazione e la successiva comunicazione di un data breach; per ottemperare a tale obbligo è innanzitutto necessario detenere un log di accesso ai dati personali. Tuttavia, gli audit log presenti nei sistemi SAP, che registrano la chiamata di una transazione o di un programma e la modifica di un dato in tabella non contengono tale informazione. Per questo suggeriamo di ampliare il log standard di SAP, implementando SAP UI Logging che permette di registrare anche la semplice visualizzazione di un dato personale in SAP.

Con SAP UI Logging il log di SAP è completo e detiene ogni tipo di evento rilevante, ma non risulta sufficiente per identificare un data breach. Un data breach può essere meglio identificato solo tramite un’analisi approfondita di tali log, che mettono in relazione tutti gli eventi, utilizzando pattern di sicurezza predefiniti, che tengono in considerazione la normale operatività degli utenti e dei sistemi, eliminando i falsi positivi. Tali funzionalità sono assicurate da SAP Enterprise Threat Detection".

Data Archiving

"Nel caso in cui il nostro Cliente dovesse avere una richiesta di cancellazione dei dati, ai sensi dell’Art. 17 del GDPR, gli suggeriamo di utilizzare SAP Information LifeCycle Management, modulo che

consente di gestire tali richieste e sottoporle a periodi di retention del dato (per tipologia di dati) in base a Policy personalizzabili. In base ai periodi di retention impostati nella Policy, a seguito di una richiesta di cancellazione, il dato verrà prima automaticamente archiviato e successivamente cancellato".

In conclusione possiamo affermare che la roadmap progettuale di Qintesi sul tema GDPR si dimostra vincente grazie all’approccio integrato metodologico-applicativo a supporto di concrete necessità di data protection perseguite dai propri Clienti, con l’obiettivo di rispondere a quesiti ben precisi che Qintesi - per prima - si è posta nell’affrontare una problematica così complessa.

Per maggiori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

I servizi di Management & Consulting entrano nell’offering di Qintesi puntando al mercato delle medie aziende italiane.

Milano, 20 settembre 2018 – Qintesi ha avviato una nuova Service Line focalizzata sulle tematiche di Management & Consulting.

"I servizi di Management & Consulting — ha sottolineato Angelo Amaglio, Presidente del gruppo Qintesi — sono divenuti una parte fondamentale della nostra offerta e si indirizzano al mercato delle medie aziende italiane attraverso le competenze di professionisti dedicati. Grazie a questa Service Line, Qintesi si propone di affiancare in maniera operativa imprenditori e manager nelle varie fasi del ciclo di vita delle aziende per gestire percorsi di crescita e criticità aziendali, portando sostegno manageriale e proponendo la revisione dei processi in ottica di best practice di settore".

web2 Qintesi Management ConsultingQui di seguito si elencano i servizi della Service Line Management & Consulting:

  • CFO Service per la gestione dei rapporti bancari e del capitale circolante: supporto nel reperimento di risorse finanziarie a breve, medio e lungo termine, gestione dei flussi di cassa e miglioramento nella gestione del capitale circolante.
  • Disegno e implementazione di sistemi avanzati di controllo di gestione: budget, forecasting, reporting, contabilità analitica, procedure per la gestione del modello e disegno nel sistema informativo aziendale.
  • Supporto nella gestione della crescita d’impresa attraverso piani strategici, industriali e finanziari, affiancamento in operazioni di M&A, assistenza in trattive con fondi o finanziatori, supporto per l’ingresso nel programma Elite di Borsa Italiana, change management.
  • Supporto nella gestione della crisi d’impresa e nel rilancio dell’attività - predisposizione e supporto negoziale per piani correlati L.F.: ex art.182 bis ed art 67 (3) (d), revisione processi, cost management, outplacement
  • Gestione del passaggio generazionale e change management

Le forme di collaborazione attribuite a questa nuova area fanno riferimento a progetti di tipo "Taylor made" e al Management in outsourcing.

Lo sviluppo della nuova Service Line Management & Consulting è stato affidato dal CDA di Qintesi al dott. Massimiliano Bruno che ricopre il ruolo di Senior Advisor. "Per questa recente attività — ha illustrato il dott. Bruno — ci siamo strutturati con professionisti in grado di adottare un approccio operativo orientato «al fare» e focalizzato a erogare competenze e supporto in larga parte alla media impresa; un mercato che necessita di un sostegno sempre maggiore in quest'ambito specifico. La Service Line che mi è stata affidata opera inoltre in stretto affiancamento con i colleghi dell’area di system integration, ciò nell’ottica di fornire un servizio di progettazione e revisione dei processi il più completo possibile".

Massimiliano Bruno, dottore commercialista, ha maturato negli anni spiccate competenze professionali in un percorso professionale intenso: agli esordi è stato in una delle “big four” della revisione aziendale, per poi sviluppare un’esperienza pluriennale nel controllo di gestione di un bottler della The Coca Cola Company. Dal 2014 è entrato a far parte del network di professionisti di yourCFO consulting group, nel quale ha avuto modo di sviluppare ulteriori expertise in ristrutturazioni aziendali, attività di temporary management, operazioni di finanziamento e operazioni di M&A.

______________________________

Qintesi - con un organico di circa duecento dipendenti - offre consulenza direzionale, soluzioni e servizi tecnologici, outsourcing. Supporta le Aziende nei processi di digitalizzazione ed innovazione, offrendo servizi e soluzioni applicative basate su software SAP. Qintesi è Service Partner SAP con la qualifica di Gold Partner e Build Partner; ha ottenuto da SAP la HANA Service Authorization e ben nove certificazioni SAP REX, tra cui due di Industry – Insurance ed Engineering & Construction - e, tra le prime in Italia e a livello EMEA, su SAP HANA e S4/HANA. A seguito della recente partnership tra Google e SAP, Qintesi ha realizzato alcuni tra i primi progetti a livello europeo di migrazione a SAP S/4HANA su piattaforma Google Cloud Platform. Nell’ambito della consulenza direzionale comprende la Service Line dedicata “Management & Consulting”, per offrire al mercato servizi professionali idonei a supportare le imprese nei loro percorsi di crescita, portando competenze manageriali ed efficaci strumenti operativi in ottica “best practice” di settore.
Il Gruppo è costituito da Qintesi SpA, la capogruppo, che serve oltre 50 clienti, posizionandosi come player di riferimento nel panorama italiano dei system integrator, disponendo della qualifica SAP Gold Partner; la controllata Qintesi Technology & Services, che disegna e realizza avanzate infrastrutture tecnologiche, gestisce servizi di maintenance, di outsourcing amministrativo e provisioning di servizi esterni; la collegata BF Partners, che opera in particolare nei settori retail/GDO, affiancando a SAP applicativi per il facility management come Infocad o sistemi evoluti per la gestione commerciale e la collegata IT-Link, system integrator SAP e rivenditore ufficiale dei prodotti SAP, con competenze verticali nel settore manufacturing e solide competenze nelle applicazioni Industry 4.0 e IoT.
Qintesi opera su tutto il territorio nazionale ed internazionale con sedi a Milano, Bergamo, Venezia, Genova, Brescia e Mantova oltre ad intervenire abitualmente in contesti internazionali. I mercati di riferimento sono i financial services, in particolare il mondo assicurativo; engineering & construction, manufacturing, services & utilities, consumer products, fashion, transportation.
Il Gruppo copre in maniera sinergica molteplici aree funzionali, declinando ciascuna soluzione in base alle specificità di settore che contraddistinguono i differenti business. Oltre a coprire l’infrastruttura IT (con annessi servizi di manutenzione, project e process mgmt.), ha solide competenze in particolare in area finance & treasury, controlling, compliance & risk, sourcing & procurement, manufacturing.

Per ulteriori informazioni: www.qintesi.com

Qintesi continua a crescere, sulla linea di uno sviluppo che comprende anche operazioni di M&A, acquisendo il 48% del capitale di IT-Link

Milano, 4 settembre 2018 – Qintesi S.p.A. prosegue la sua costante ascesa grazie a un piano di sviluppo che mira - tra le altre iniziative - a operazioni di M&A, come quella intrapresa lo scorso anno con l'acquisizione della consociata genovese BF Partners.

"Dallo scorso luglio, — spiega Angelo Amaglio, Presidente del gruppo Qintesi — siamo entrati nel capitale di IT-Link, società di consulenza organizzativa e informatica, con oltre 15 anni di esperienza. Il nostro intento è quello di portare sul mercato una proposition congiunta ancora più ampia ed un portafoglio di competenze distintive relative ad ulteriori settori di mercato. Facciamo ora parte della compagine societaria di IT-Link avendo acquisito il 48% del capitale detenuto da Sme UP S.p.A."

qintesiit linkIl risultato di questa operazione è una partecipazione che avvierà una forte sinergia fra Qintesi e IT-Link e fra i soci fondatori delle due società, e che vede al contempo l'inserimento del presidente di Qintesi, Angelo Amaglio, nel CDA della società di consulenza.

"Pur nell’autonomia operativa dei singoli brand — ha specificato Alberto Pogna, Amministratore Delegato di Qintesi — abbiamo l'intenzione di perseguire la finalità di diffondere una forza propulsiva per accelerare lo sviluppo delle singole società del nostro Gruppo e quella di cogliere le opportunità offerte dalla gestione di iniziative commerciali congiunte e dalle sinergie di alcune gestioni comuni".

"IT-Link — ha spiegato Carlo Malavasi, co-fondatore e Managing Director di IT-Link — è una società di consulenza organizzativa e informatica specializzata nello sviluppo di progetti informatici e servizi basati sulle soluzioni SAP. Siamo inoltre certificati per proporci al mercato come rivenditore ufficiale dei prodotti della casa di Walldorf, con la qualifica di VAR GOLD. La nostra mission è migliorare la competitività delle aziende italiane, fornendo soluzioni e servizi all’avanguardia nell’area IT, affiancandole nel percorso verso l’innovazione dei processi di business".

La gamma dei servizi di IT-Link comprende progetti e servizi in ambito ICT Governance; System Integration SAP ECC e S/4HANA; Business Intelligence; MES - Manufacturing Execution System per la gestione e il controllo dei processi di produzione.

"Possediamo inoltre competenze verticali nel settore manifatturiero e metalmeccanico — ha spiegato Renato Pasinetti, co-fondatore e Managing Director di IT-Link — e siamo in grado di garantire la copertura di tutto il territorio del nord Italia, seguendo progetti di roll-out in ogni parte del mondo. Siamo anche attivi nei processi di digitalizzazione e di innovazione, con implementazioni complesse già live di SAP S/4HANA e migrazioni eseguite da SAP ECC a SAP S/4HANA".

Il gruppo Qintesi, che vanta significative referenze nei settori Insurance, Engineering & Construction, Services, Retail, con la presenza di IT-Link è ora in grado di portare sul mercato servizi specifici per il Manufacturing, ampliando in modo significativo lo spettro dell’offerta specifica di business. IT-Link, infatti, garantisce solide competenze nelle applicazioni Industry 4.0 e IoT, con realizzazioni già live da diversi anni del prodotto SAP MII (Manufacturing Integration & Intelligence), uno dei componenti di SAP Leonardo.

"Grazie a questo nuovo assetto — ha ripreso e concluso Angelo Amaglio — il nostro Gruppo integra nei propri ambiti d’azione l’opportunità per tutti i Clienti di garantirsi un interlocutore unico per progetti, servizi di AMS potenziati dall’ingresso di IT-Link, e vendita di licenze tramite la qualifica di VAR della consociata. Tutti aspetti notevolmente interessanti, in particolar modo se prendiamo in considerazione il mercato della media impresa".

Questa ennesima recente operazione di mercato ci permette di sottolineare come negli ultimi anni Qintesi sia stata caratterizzata da una grande determinazione nel perseguire il sentiero dello sviluppo: incremento costante dell’organico, aumento del capitale sociale, acquisizione di nuovi clienti e settori, inserimento nella compagine societaria di imprese con competenze e specializzazioni complementari alla propria, oltre che una intensa e costante evoluzione del modello organizzativo e dei meccanismi operativi per sostenere in modo coerente lo sviluppo. Tutti segnali estremamente positivi che mettono in evidenza l'ottimo stato di salute di questo Gruppo.

______________________________

Qintesi - con un organico di circa duecento dipendenti - offre consulenza direzionale, soluzioni e servizi tecnologici, outsourcing. Supporta le Aziende nei processi di digitalizzazione ed innovazione, offrendo servizi e soluzioni applicative basate su software SAP. Qintesi è Service Partner SAP con la qualifica di Gold Partner e Build Partner; ha ottenuto da SAP la HANA Service Authorization e ben nove certificazioni SAP REX, tra cui due di Industry – Insurance ed Engineering & Construction - e, tra le prime in Italia e a livello EMEA, su SAP HANA e S4/HANA. A seguito della recente partnership tra Google e SAP, Qintesi ha realizzato alcuni tra i primi progetti a livello europeo di migrazione a SAP S/4HANA su piattaforma Google Cloud Platform. Nell’ambito della consulenza direzionale comprende la Service Line dedicata “Management & Consulting”, per offrire al mercato servizi professionali idonei a supportare le imprese nei loro percorsi di crescita, portando competenze manageriali ed efficaci strumenti operativi in ottica “best practice” di settore.
Il Gruppo è costituito da Qintesi SpA, la capogruppo, che serve oltre 50 clienti, posizionandosi come player di riferimento nel panorama italiano dei system integrator, disponendo della qualifica SAP Gold Partner; la controllata Qintesi Technology & Services, che disegna e realizza avanzate infrastrutture tecnologiche, gestisce servizi di maintenance, di outsourcing amministrativo e provisioning di servizi esterni; la collegata BF Partners, che opera in particolare nei settori retail/GDO, affiancando a SAP applicativi per il facility management come Infocad o sistemi evoluti per la gestione commerciale e la collegata IT-Link, system integrator SAP e rivenditore ufficiale dei prodotti SAP, con competenze verticali nel settore manufacturing e solide competenze nelle applicazioni Industry 4.0 e IoT.
Qintesi opera su tutto il territorio nazionale ed internazionale con sedi a Milano, Bergamo, Venezia, Genova, Brescia e Mantova oltre ad intervenire abitualmente in contesti internazionali. I mercati di riferimento sono i financial services, in particolare il mondo assicurativo; engineering & construction, manufacturing, services & utilities, consumer products, fashion, transportation.
Il Gruppo copre in maniera sinergica molteplici aree funzionali, declinando ciascuna soluzione in base alle specificità di settore che contraddistinguono i differenti business. Oltre a coprire l’infrastruttura IT (con annessi servizi di manutenzione, project e process mgmt.), ha solide competenze in particolare in area finance & treasury, controlling, compliance & risk, sourcing & procurement, manufacturing.

Per ulteriori informazioni: www.qintesi.com

QIntesi ha recentemente siglato un accordo di collaborazione con Innext, Premier Partner di Google. Eccone spiegati i potenziali benefici per i clienti.

Milano, 9 maggio 2018 – QIntesi, realtà aziendale sempre attenta alle nuove tecnologie e fortemente focalizzata nei servizi e nelle soluzioni applicative basate su SAP, continua a investire nel Cloud. In questo ambito ha già sviluppato e realizzato svariati progetti in diversi settori e il recente accordo siglato con Innext rafforza ulteriormente la propria posizione: le competenze SAP di QIntesi si uniscono, di fatto, all’offerta Google di Innext per proporre alla clientela uno scenario di integrazione in grado di abilitare soluzioni innovative.

L'accordo di collaborazione con Innext si può riassumere nelle seguenti parole di Angelo Amaglio, presidente del Gruppo QIntesi: "Riteniamo che la partnership strategica tra i due colossi del mondo IT, SAP e Google, — ha illustrato Amaglio — porterà sicuramente dei benefici sul mercato e per cogliere questa opportunità QIntesi – Service Partner SAP – ha deciso di attivare una collaborazione con Innext, uno dei Premier Partner Google più qualificati. QIntesi è fra le prime realtà a livello EMEA ad essersi indirizzata verso questa nuova evoluzione del settore IT con progetti molto rilevanti e in ambiti diversi."

Il riferimento del presidente del gruppo QIntesi alla partnership strategica tra SAP e Google si focalizza soprattutto sullo sviluppo e la certificazione delle infrastrutture Google Cloud Platform (GCP) per le applicazioni di SAP. La collaborazione include anche la certificazione del database SAP HANA, la possibilità di integrare la piattaforma SAP Cloud e la GCP per quanto riguarda l’Identity & Access Management, il machine learning di Google, la gestione dei dati in modo trasparente e con servizi a garanzia della protezione delle informazioni sensibili dell’organizzazione: tutto questo consentirà alle aziende di accelerare il loro percorso di digital transformation grazie all’adozione di soluzioni integrate, innovative e scalabili, fruibili in modalità “as-a-service”.

"La nostra collaborazione con Innext — è successivamente intervenuto Giovanni Caglioni, Partner e responsabile dell’Innovation Lab di QIntesi — ci consente di fare affidamento sulla piattaforma/soluzione integrata SAP-Google che è in grado di far usufruire di tutti i servizi, soluzioni e prodotti Google a qualsiasi azienda indipendentemente dalla sua dimensione, sia essa una Large che una Small and Medium Enterprise. Di fatto, oggi con il Cloud anche le piccole e medie imprese possono avere accesso a qualsiasi servizio, poiché flessibile e scalabile, adattandosi così alla crescita del loro business in maniera costante e sfruttando prodotti in continua evoluzione."

Nello scenario sopra descritto è anche possibile accedere a dati complessi presenti sulla piattaforma SAP HANA con strumenti di visualizzazione comuni come quelli di Google, forti di un approccio davvero user friendly. QIntesi ha scelto Google perché ritiene che a parte i servizi Cloud vi siano inoltre diversi altri vantaggi competitivi derivanti dai molteplici prodotti e servizi offerti dalla società di Mountain View.

"L’accordo fra QIntesi e Innext — ha continuato Caglioni — ci ha portato a creare un team tecnico congiunto al fine di ideare e sviluppare soluzioni integrate fra SAP e Google. Il primo ambito su cui il team si è focalizzato riguarda l’automazione di attività ricorrenti: si tratta della soluzione “Talk to SAP”, ovvero la possibilità di interagire con SAP Enterprise attraverso un linguaggio vocale o scritto (chat bot – chat automatizzata) che permette agli addetti di una funzione aziendale di interagire con l’applicativo SAP tramite richieste vocali senza entrare direttamente nel gestionale. Un altro ambito in cui il team tecnico si è focalizzato è la possibilità di combinare i Big Data di Google (BigQuery) con soluzioni di Business Intelligence basate su tecnologia SAP (SAP HANA e SAP BW4). Il beneficio atteso è quello di poter analizzare e gestire i dati aziendali in scenari ibridi (on-premise e cloud). Grazie agli strumenti della Google Cloud Platform, QIntesi e Innext disegnano una nuova modalità di analisi dati dei sistemi SAP utilizzando gli approcci consolidati e robusti di Google ai Big Data".

Mediante questa collaborazione tra QIntesi e Innext, le aziende possono intraprendere un percorso di trasformazione digitale e organizzativa che porta a innovare e aggiornare l’insieme delle applicazioni, supportato da servizi e soluzioni di più facile utilizzo in grado di semplificare i processi e assicurare il miglioramento delle performance degli utenti aziendali.

A testimonianza di quanto finora enunciato, QIntesi può riportare due casi concreti di successo. Il primo ha interessato una realtà di grandi dimensioni, nel settore Transportation, che ha affrontato un progetto di conversione del suo sistema SAP ECC a SAP S/4HANA realizzando la nuova piattaforma su Google Cloud Platform in tempi rapidissimi. Il secondo caso ha riguardato una realtà di medie dimensioni, leader a livello nazionale nel settore Automotive, che ha attivato in soli due giorni una infrastruttura su Google Cloud Platform per ospitare la soluzione SAP S/4HANA.

Mediante questo approccio di tipo «infrastructure-as-a-service» lo scenario delle aziende può puntare a un percorso di cambiamento e trasformazione digitale in grado di coinvolgere gli asset dell’intera organizzazione riguardanti i processi, le persone e la tecnologia stessa.

Come ha avuto modo di ricordare Luca Gaietta, Business Developer di QIntesi: "Stiamo investendo in questo scenario di integrazione perché crediamo possa abilitare soluzioni innovative da proporre ai nostri Clienti attuali e potenziali negli ambiti funzionali che presidiamo".

In conclusione, la visione di QIntesi è che — grazie all’integrazione delle soluzioni Google di intelligenza artificiale e di analisi di Big Data con le piattaforme tecnologiche e applicative SAP, ad esempio nell'ambito dei processi “finance” — il CFO potrà finalmente supportare la creazione del valore in azienda elaborando scenari predittivi supportati da informazioni “real time".

Predisposto il piano delle assunzioni 2018 per far fronte alle nuove opportunità provenienti dal mercato e per supportare il piano di sviluppo previsto.

Milano, 15 febbraio 2018 – Secondo l'Assintel Report 2018 il mercato dell’Information Technology italiano relativo all'anno da poco concluso ha confermato il trend positivo del settore con un incremento complessivo del 3,1% trainato dalle nuove tecnologie e da un’economia sempre più digitale. In questo attuale scenario QINTESI S.p.A. (www.qintesi.com), realtà italiana specializzata nella consulenza direzionale ed IT, ha presentato in questi giorni il piano di sviluppo per il 2018 che prevede una significativa crescita del proprio organico, con un ulteriore incremento del 25% sul 2017.

"All'inizio dello scorso anno – ha sottolineato Alberto Pogna, Amministratore delegato di QINTESI – la nostra azienda annoverava 150 persone. Durante il 2017 siamo cresciuti del 35%, raggiungendo le 200 unità, includendo le risorse della nostra consociata BF Partner".

"Qintesi conferma le sue politiche di sviluppo continuando ad investire in innovazione tecnologica, con particolare focus alle tematiche legate al mondo SAP S/4HANA, di cui siamo uno dei principali player di riferimento, al mondo della Digital Transformation e del Cloud Computing. Per far fronte alle opportunità emergenti da tali investimenti, Qintesi ha predisposto per il 2018 un significativo piano di assunzioni".

"Dopo l'importante incremento nelle assunzioni avvenuto già lo scorso anno – ha proseguito Pogna – abbiamo avviato la selezione di oltre 20 risorse nelle aree Finance, Operations, Risk & Compliance, Insurance e Governance. Altre 15 figure le stiamo ricercando nelle aree Analytics & Data Platform e Performance Management, infine ulteriori 15 risorse da inserire nelle aree Development & User Experience, Data Integration & Automation e Cloud & Infrastructure. Circa il 50% del piano di sviluppo prevede l’inserimento di giovani neolaureati."

Qintesi è una realtà in crescita, che investe molto sulle risorse umane, capace di valorizzare i talenti, promuoverne la loro crescita e incentivarli alla collaborazione e al lavoro di gruppo. Lavorare in Qintesi significa aver la possibilità di crescere professionalmente day-by-day in differenti ambiti progettuali e in un contesto organizzativo dinamico e aperto.

"I nostri migliori talenti – ha continuato Pogna – vengono selezionati dalla funzione HR Qintesi che, in stretta collaborazione con i Manager di riferimento delle diverse aree, segue l’iter di selezione delle risorse al fine di garantire profili professionali di qualità da inserire nei nostri Team. Tutte le nostre posizioni sono finalizzate all’assunzione, in coerenza con la politica di sviluppo delle risorse aziendale che prevede un utilizzo limitato di risorse esterne".

 "Siamo pronti ad adeguare la nostra organizzazione interna – ha sottolineato Pogna – in modo che sia stimolata a cogliere tutte le opportunità provenienti dal mercato e dalla Digital Transformation che sta modificando il volto delle imprese e, allo stesso tempo, rappresenta ormai un formidabile sbocco lavorativo. Dagli ingegneri, agli informatici, agli statistici e alle figure funzionali, ampliamo gli spazi all'interno dei nostri gruppi di consulenza che accompagnano il mercato in questa rivoluzione".

Queste nuove assunzioni comportano un significativo rafforzamento delle politiche di sviluppo di Qintesi, soprattutto in termini di predisposizione dei piani di formazione continua. Pogna ha infatti concluso il suo intervento evidenziando quanto segue: "A sostegno del nostro piano di assunzioni per il 2018, consolideremo parallelamente le nostre aree di ricerca e sviluppo con la creazione di due nuovi QI-Innovation Lab (IFRS 17 e Digital Transformation & Collaboration) per garantire ai nostri collaboratori skill adeguati e tutte le competenze funzionali e tecniche necessarie per supportare efficacemente i nostri clienti". 

Per ulteriori dettagli sulle opportunità d'assunzione in Qintesi si consiglia di visitare il seguente link che riporta tutte le posizioni professionali attualmente ricercate: https://www.qintesi.com/index.php/it/carriers/posizioni-aperte

_____________________________________________________________________________

QINTESI – con un organico di circa 200 dipendenti - è un gruppo che vanta una pluriennale esperienza a supporto delle Aziende nel loro processo di digitalizzazione ed innovazione, offrendo servizi e soluzioni applicative basate sulla tecnologia SAP. Il Gruppo Qintesi è costituito da Qintesi SpA, Qintesi Technology & Services Srl, controllata che opera sul mercato ICT garantendo l’approvvigionamento di servizi e tecnologie funzionali allo svolgimento dei progetti e le partnership con vendor specializzati, e da BF Partners, società collegata con sede a Genova che offre servizi di implementazione di sistemi ERP e di gestione di nuovi processi di business specifici soprattutto nel settore Retail/GDO. Qintesi mette a servizio dei propri Clienti la propria integrazione tra le competenze funzionali e la conoscenza delle tecnologie informatiche. Qintesi è Service Partner SAP e conta un elevato numero di certificazioni, inoltre vanta la qualifica di Gold Partner di SAP.

Il Gruppo Qintesi, opera su tutto il territorio nazionale ed internazionale con sedi a Milano, Marcon, Genova e Bergamo.

Per ulteriori informazioni: www.qintesi.com

_____________________________________________________________________________

QINTESI entra nella compagine BF Partners e rafforza ulteriormente la propria offerta

Con una partecipazione societaria pari al 40%, QINTESI è entrata nel capitale di BF Partners Srl; società che opera nell'ambito dei servizi di Management Consulting e System Integration

 

Milano, 4 luglio 2017 – QINTESI S.p.A. (www.qintesi.com), realtà italiana specializzata nella consulenza direzionale ed IT, con un organico di 200 dipendenti, è recentemente entrata nella compagine di BF Partners (www.bfpartners.it) mediante l’acquisizione di quote e un aumento di capitale riservato. "Il risultato di questa operazione ha sottolineato il Dott. Angelo Amaglio, Presidente di QINTESI è una nostra partecipazione societaria pari al 40% che lascia ampia autonomia e delega ai soci fondatori, ma che al tempo stesso favorisce una concreta integrazione di competenze e risorse".

BF Partners si è affacciata sul mercato nel 2005 su iniziativa dell’Ing. Alessandro Bosio e dell’Ing. Federico Franchelli con l’idea di creare una "Fabbrica di progetti di miglioramento" da mettere a disposizione delle imprese operanti in Italia attraverso metodologie operative in grado di anticipare e rendere gestibili ai manager i cambiamenti di scenario macro-economico.

"Per BF Partners hanno dichiarato Alessandro Bosio e Federico Franchelli, fondatori di BF Partners questo accordo strategico ha due principali obiettivi: da una parte intende valorizzare il proprio asset Clienti con un portafoglio di offerta più esteso, soprattutto nel settore tecnologico e nei progetti SAP, dove QINTESI oltre ad essere Gold Partner SAP ha ottenuto ben nove certificazioni SAP REcognize Expertise (SAP REX). Dall’altra parte, le competenze distintive di BF, sviluppate in alcune Industry quali, tra le altre, quella del Retail, potranno consentire di soddisfare nuovi Clienti sempre più esigenti, che richiedono servizi di Consulenza solo da società referenziate, strutturate ed innovative".

 

"Siamo molto soddisfatti di questa operazione ha successivamente evidenziato Amaglio perché BF Partners si è da subito dimostrata un Partner sinergico e complementare, sia in termini di competenze che di potenziale commerciale. La partnership con BF Partners permetterà a QINTESI di portare al mercato una proposizione ancora più completa, aprendo l’offerta dei propri servizi a nuove industry. Oggi Qintesi vanta significative referenze in particolare nei settori Insurance, Engineering & Construction, Services; con BF intendiamo replicare questo approccio “verticale” nel settore Retail, valorizzando le rispettive competenze. Insieme, i team Qintesi e BF sono in grado di operare su diverse piattaforme applicative, coprendo l’intero offering SAP, con la possibilità di integrare anche soluzioni specialistiche come Infocad, o Sistemi Evoluti per la Gestione Commerciale degli operatori del Retail/GDO. Un settore, questo come ha ricordato Amaglio in cui BF Partners vanta importanti referenze, tra cui uno dei primi tre operatori della Grande Distribuzione Organizzata in Italia".

       In conclusione, con questa operazione QINTESI accelera il suo processo di crescita, amplificando il proprio skill-mix nonché lo spettro d'offerta ed il potenziale commerciale, proponendosi come un partner affidabile per soddisfare i bisogni di innovazione di Aziende operanti in settori caratterizzati da importanti cambiamenti.

Per consolidare ulteriormente il proprio vantaggio competitivo focalizzato sulle soluzioni SAP HANA, Qintesi mette a disposizione un laboratorio innovativo per toccare con mano la propria “value-proposition”

 

Milano, 2 maggio 2017 – Qintesi S.p.A. (www.qintesi.com), realtà italiana specializzata nella consulenza direzionale ed IT, oltre a proseguire il suo trend di crescita che l’ha portata a raggiungere attualmente un organico di 180 dipendenti, ha recentemente inaugurato l’HANA Q-Innovation Lab. Si tratta di uno spazio dedicato alla presentazione, esplorazione e prototipazione di tutte le soluzioni SAP basate su HANA relative alla “value-proposition” di Qintesi. 

“ll nostro HANA Q-Innovation Lab – ha spiegato il manager di Qintesi Francesco Pelella – è una realtà nella quale la tecnologia entra in contatto con il Business e l’innovazione. Il team che lo gestisce è formato da nostre risorse tutte certificate HANA che vantano sia una pluriennale esperienza in quest’ambito, sia competenze trasversali, fondamentali per poter supportare la nostra innovativa proposizione HANA-based. Muovendoci con ampio anticipo rispetto alla concorrenza abbiamo consolidato sulle soluzioni HANA una notevole conoscenza in grado di garantire alla clientela grande affidabilità e, al contempo, un’approfondita competenza. Il laboratorio è un ulteriore passo avanti in questo senso, poiché permette alla clientela di toccare con mano le soluzioni SAP HANA e rendersi conto dei nostri elevati skill”.

La focalizzazione dell’HANA Q-Innovation Lab, attraverso figure professionali certificate, permette a Qintesi di presidiare le evoluzioni delle release S/4 in modo da supportare al meglio i clienti nella scelta del loro percorso di transizione, ma anche di esplorare con queste nuove release le possibili innovazioni identificandone gli approcci implementativi ottimali. Inoltre, l’HANA Q-Innovation Lab è anche specializzato nella migrazione verso le release S/4 e BW/4 di prodotti e soluzioni Qintesi apprezzati dalla clientela e ben riconosciuti dal mercato.

   “I Pillar su cui si concentrano le nostre attività di esplorazione e prototipazione all’interno dell’HANA Q-Innovation Lab – ha proseguito Pelellasono molteplici e riguardano S/4 HANA, le EPM Embedded Capabilities, l’HANA Platform e il BW/4 HANA. Per supportare adeguatamente l’HANA Q-Innovation Lab nel raggiungimento degli obiettivi strategici che ci siamo prefissati, è stato strutturato un importante piano d’investimento finalizzato all’evoluzione dei nostri sistemi interni. Ogni Pillar può contare su sistemi dedicati sempre aggiornati agli ultimi livelli di Feature Package Stack e/o Support Package Stack, e dunque sempre in linea con le roadmap evolutive di SAP”.

     Naturalmente, poiché la Digital Transformation gioca un ruolo fondamentale e le tematiche di trasformazione e innovazione sono parte integrante del processo evolutivo delle aziende, è necessario un costante training. Nel caso specifico dell’HANA Q-Innovation Lab è stato individuato un importante piano di formazione che tiene in considerazione l’adeguamento delle competenze delle risorse di Qintesi su tutte le soluzioni ed i prodotti interessati dai Pillar di esplorazione, nonché il rinnovamento del parco delle certificazioni nell’ottica del conseguimento delle nuove REX. E a proposito delle REX, Pelella ha chiuso il suo intervento ricordando anche che “Qintesi ha già realizzato svariati progetti relativi alla release S/4 HANA”.

     In conclusione, l’inaugurazione dell’HANA Q-Innovation Lab risulta essere un ulteriore importante tassello nella proposizione di Qintesi. Mettere a disposizione tutta la propria esperienza acquisita nel tempo e il corrispondente vantaggio competitivo all’interno di uno spazio in grado di offrire approfondimenti e prototipazioni attraverso personale certificato HANA è la dimostrazione di come si possano offrire utili e innovativi servizi alla clientela garantendo al contempo il miglior supporto nel percorso evolutivo in atto. A sostegno di questo forte impegno verso l’innovazione e la trasformazione, Qintesi fa inoltre leva sulla propria qualifica di Gold Partner di SAP.

Per maggiori informazioni sull’HANA Q-Innovation Lab: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


 

La Qualità innanzitutto: QINTESI ottiene la Certificazione ISO 9001:2015 per “Progettazione, sviluppo e messa in opera di soluzioni informatiche in ambito gestionale, amministrativo e finanziario”.

QINTESI S.p.A. (www.qintesi.com), realtà italiana specializzata nella consulenza direzionale ed IT, in data 12 ottobre ha conseguito la Certificazione ISO 9001:2015 dall’ente di certificazione internazionale DNV GL per il campo applicativo “Progettazione, sviluppo e messa in opera di soluzioni informatiche in ambito gestionale, amministrativo e finanziario”.

Nell’attuale mercato ICT, l’intensificarsi della concorrenza necessita di aziende sempre più qualificate in cui il Sistema di Gestione per la Qualità svolga un ruolo fondamentale, migliorando sia la soddisfazione sia la fidelizzazione della propria clientela.

Il Sistema di Gestione per la Qualità di QINTESI è stato ideato e realizzato cercando di migliorare e ottimizzare le prassi già in uso, sfruttando il processo di certificazione come opportunità di miglioramento della propria organizzazione.

“Concretamente – ha esordito Cristina Bortolotti, responsabile “Compliance & Group Controlling” all’interno di Qintesi – la nostra azienda si pone ora come una delle prime realtà del proprio settore di riferimento ad aver ottenuto la certificazione relativa all’innovativa norma ISO 9001:2015”.

“La nuova ISO– ha continuato Cristina Bortolotti – prevede innanzitutto che il Sistema di Gestione per la Qualità abbia come riferimento il contesto sempre più dinamico e competitivo in cui opera l’azienda. In particolare combina l’approccio del Risk Management con l’Approccio per processi, e focalizza l’attenzione sulla mappatura delle conoscenze e delle competenze”.

Nel Sistema di Gestione per la Qualità di QINTESI i concetti inerenti l’effetto dell’incertezza di un determinato risultato ed il Risk-Based Thinking sono considerati impliciti ed incorporati nei requisiti per stabilire, implementare, mantenere e migliorare continuamente tale Sistema.

“QINTESI – ha illustrato Cristina Bortolotti – utilizza una particolare metodologia per l’adozione dell’approccio Risk-Based Thinking basata sulle norme legate alla Business Continuity che ne fornisce le linee guida.
La nostra azienda ha stabilito per ogni processo i livelli di rischio in termini di abilità dell’organizzazione nel raggiungere gli obiettivi prefissati e le relative conseguenze sui processi e servizi di delivery. Per noi Risk-Based Thinking significa considerare il rischio qualitativamente e dipendente dal contesto dell’organizzazione in cui operiamo. In quest’ottica nel Sistema di Gestione per la Qualità abbiamo anche definito il rigore ed il grado di formalità necessari per pianificare e controllare processi ed attività aziendali”.

In Italia, le società che interpellano fornitori certificati ISO 9001 per ridurre al minimo i rischi di acquisire soluzioni o servizi non conformi, risultano in crescita. Un’azienda certificata ISO 9001 è in grado di raggiungere significativi miglioramenti in termini di efficienza organizzativa e di qualità del prodotto, minimizzando gli sprechi e le anomalie ed aumentando i livelli di produttività.

“Nella progettazione del Sistema di Gestione per la Qualità di QINTESI – ha evidenziato Cristina Bortolotti – è stata considerata anche la possibile compatibilità ed integrazione con altri sistemi di gestione aziendale per facilitare l’inserimento nel tempo di uno o più di questi ultimi. Attualmente il nostro Sistema rispetta già molti requisiti previsti dalle normative, ad esempio in ambito di sicurezza del lavoro e prevenzione ambientale”.

“Riteniamo – ha proseguito Cristina Bortolotti – che i risultati previsti siano molto sfidanti e comunque raggiungibili efficacemente ed efficientemente attraverso una gestione per processi. Il nostro approccio per processi è basato sulla metodologia PDCA, PLAN, DO, CHECK, ACT con particolare attenzione al Pensiero Basato sul Rischio quale mezzo di prevenzione”.

In conclusione, possiamo affermare che la certificazione ISO 9001:2015 rappresenta per QINTESI un prestigioso riconoscimento per i servizi prestati e per la modalità di approccio al mercato. Inoltre, come ha concluso Cristina Bortolotti nel suo intervento, “questa importante certificazione va considerata solo come una tappa di un percorso di miglioramento continuo per rispondere sempre meglio alle esigenze della clientela”.

“Qualità è soddisfare le necessità del cliente e superare le sue stesse aspettative continuando a migliorarsi”
Deming William Edwards (guru della qualità)

____________________________________________________________________________
QINTESI S.p.A. – con un organico di circa 160 dipendenti – è un gruppo di professionisti in costante collegamento col mondo accademico che vanta una pluriennale esperienza a supporto delle Aziende nel miglioramento dei processi e dei sistemi nelle aree del CFO, COO e del CIO. Qintesi S.p.A. controlla anche Qintesi Technology & Services Srl che opera sul mercato ICT garantendo l’approvvigionamento di servizi e tecnologie funzionali allo svolgimento dei progetti Qintesi e le partnership con vendor specializzati. Qintesi mette a servizio dei propri Clienti la corretta integrazione tra le competenze funzionali e la conoscenza delle tecnologie informatiche. Qintesi è Service Partner SAP e vanta un elevato numero di certificazioni. L’azienda, opera su tutto il territorio nazionale ed internazionale con sedi a Milano, Bergamo e Marcon.
Per ulteriori informazioni: www.qintesi.com


Sempre più progetti e soluzioni basati su SAP HANA, grazie all’esperienza maturata sul campo e alle certificazioni ottenute.

Alberto Pogna marcomm25Milano, 17 ottobre 2016 – QINTESI S.p.A. (www.qintesi.com), realtà italiana specializzata nella consulenza direzionale e IT, continua ad investire su soluzioni e progetti basati su SAP High-Performance Analytic Appliance (SAP HANA).

Qintesi, tra le prime aziende in Italia ad aver creduto e investito nelle soluzioni SAP HANA, ha sviluppato capacità progettuali importanti su questa tecnologia, ottenendo ottimi risultati sul mercato.

Attraverso un attento programma di formazione delle risorse, metodologie certificate da SAP, esperienze e competenze tecnico-funzionali e progettuali, oggi Qintesi si pone tra i leader di mercato nazionali nella realizzazione di progetti basati su tecnologia SAP HANA.

“Tramite l’implementazione di SAP HANA – ha esordito Alberto Pogna, Amministratore Delegato di Qintesi – le soluzioni SAP riescono ad essere ancora più efficaci e performanti nella gestione di processi complessi e nell’analisi di grandi volumi di dati in tempo reale. Le esperienze fatte ci consentono di sfruttare al meglio l'architettura e di proporre le soluzioni migliori per il cliente”.

     “La visione progettuale dei consulenti Qintesi – ha proseguito Pogna – viene altresì garantita dalle certificazioni SAP, in particolare dalla SAP Recognized Expertise HANA (REX HANA), una attestazione di SAP AG che attualmente solo poche altre realtà italiane hanno ottenuto.”


     Oggi Qintesi, forte dell’esperienza maturata, è da considerarsi tra le aziende che meglio padroneggiano il “SAP In-Memory Computing”. A questo proposito Pogna ha concluso sottolineando: “Una tecnologia, questa, sulla quale stiamo puntando molto e punteremo sempre di più e che presenteremo al prossimo SAP Forum”.

     “Le nostre esperienze progettuali attuali sono molteplici, con una linea d’offerta specifica. Ci occupiamo di Replatforming, consentendo di salvaguardare gli investimenti pregressi grazie alla migrazione dei database, ma anche di ottimizzazione delle performance su ambienti SAP R/3 e BI. Infine, la nostra linea d’offerta, si completa con la migrazione o l’implementazione Green Field del transazionale S/4 HANA e della piattaforma SAP HANA Analytics”.

_______________________

QINTESI S.p.A. – con un organico di circa 160 dipendenti - è un gruppo di professionisti in costante collegamento col mondo accademico che vanta una pluriennale esperienza a supporto delle Aziende nel miglioramento dei processi e dei sistemi nelle aree del CFO, COO e del CIO. Qintesi S.p.A. controlla anche Qintesi Technology & Services Srl che opera sul mercato ICT garantendo l’approvvigionamento di servizi e tecnologie funzionali allo svolgimento dei progetti Qintesi e le partnership con vendor specializzati. Qintesi mette a servizio dei propri Clienti la corretta integrazione tra le competenze funzionali e la conoscenza delle tecnologie informatiche. Qintesi è Service Partner SAP e vanta un elevato numero di certificazioni. L’azienda, opera su tutto il territorio nazionale ed internazionale con sedi a Milano, Bergamo e Marcon.

Per ulteriori informazioni: www.qintesi.com