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Nelle prossime giornate sono previsti eventi free in ambiti di massimo interesse per le aziende.

Npo Sistemi sta organizzando eventi/workshop, in collaborazione con partner leader nel settore dell’information technology.

Il ruolo degli IT Managed Services come parte integrante dello studio IDC "Infrastruttura IT sicura, affidabile e performante a supporto della trasformazione digitale"

In un contesto economico sempre più dinamico, veloce e spesso imprevedibile, avere un'infrastruttura agile rappresenta un elemento differenziante fra chi detta le regole e chi insegue i leader. In quest'ottica, un’opportunità che le aziende possono cogliere, non solo per rimanere rilevanti ma anche per emergere nel proprio mercato di riferimento, è rappresentato dalla Digital Transformation.

Attraverso un apposito Whitepaper, Npo Sistemi indica come le aziende italiane di medie e grandi dimensioni intendano raggiungere una migliore efficienza operativa in grado di abilitare la Digital Transformation. Nel Whitepaper, commissionato ad IDC, emerge anche l'importanza degli IT Managed Services.

"Questo Whitepaper –  ha illustrato Stefano Lombardi, direttore marketing di Npo Sistemi – è molto interessante perché sottolinea come le aziende possano delegare il cosiddetto day-by-day della gestione dell’infrastruttura IT ad un partner affidabile e riconosciuto, liberando di fatto le risorse interne di valore che si occupano di IT, che possono così concentrarsi su attività più strategiche e innovative a supporto del business".

In questi ultimi tempi il ruolo dell’IT è divenuto sempre più strategico e viene spesso considerato come un partner interno abilitatore dell’innovazione. L’IT, infatti, si trova a svolgere oggigiorno sempre più un ruolo di tipo consulenziale e di “service broker”, in grado di comprendere le necessità delle diverse linee di business, collaborando per tradurle in soluzioni tecnologiche in modo da rispondere alle diverse esigenze.

Nello studio – ha proseguito Lombardi – si evidenzia  come i servizi di Npo Sistemi per la governance dell'infrastruttura IT si rifanno alle migliori best practice e standard presenti sul mercato, quali ad esempio ITIL®, COBIT, Lean IT e ISO. Questi servizi coprono le aree di assessment e gestione dei processi/servizi IT, e di definizione della strategia IT. Una strategia in grado di sfociare non solo nel disegno dei processi/servizi IT concordati con il cliente ma anche nell'implementazione degli stessi.

Realizzato per informare i professionisti e gli executive IT, il Whitepaper "Infrastruttura IT sicura, affidabile e performante a supporto della trasformazione digitale", nasce dalla esclusiva ricerca condotta da IDC per Npo Sistemi e fornisce idee e soluzioni che possono aiutare i CIO e i responsabili IT delle aziende a definire e implementare una strategia efficace di trasformazione digitale e di ridisegno dei processi di business. Il tutto partendo anche da un utilizzo più strategico delle stesse risorse IT di valore interne.

L'esclusivo Whitepaper è scaricabile gratuitamente dal seguente link:

http://www.nposistemi.it/.content/download-file/whitepaper-trasformazione-digitale-Web.pdf

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Nell'ambito delle attività organizzate dall'Npo Training Centre il prossimo 11 aprile è prevista un'intera giornata di formazione dedicata ad introdurre il mondo ITIL® per migliorare la gestione dei Servizi IT e creare servizi di effettivo supporto per il business.

Innovare con gli IoT Services

Lo sviluppo dell’Internet of Things (IoT) e delle relative soluzioni in molteplici ambiti di applicazione è in continua ascesa. Per Npo Sistemi, attraverso l’applicazione di queste tecnologie, adesso più che mai è possibile innovare i processi produttivi aziendali dei propri clienti, affinarne i servizi e personalizzarne i prodotti, soprattutto grazie alle capacità analitiche che oggi sono applicabili ad elevati volumi di dati. Npo Sistemi supporta le aziende nello sviluppo di progetti innovativi basati su tecnologie IoT grazie alla propria esperienza in qualità di IT-OT (Information Technology – Operational Technology) System Integrator in grado di realizzare e integrare infrastrutture IoT attraverso un approccio consulenziale rivolto sia agli interlocutori business che operational delle aziende.

“L’approccio proposto da Npo Sistemi – ha illustrato Francesco Gallo, Head of Digital Transformation di Npo Sistemi – si basa su un’esperienza pluriennale nella gestione di oggetti interconnessi distribuiti sul territorio nazionale e sulla presenza capillare dell’assistenza tecnica e delle strutture preposte alla logistica. I dati prodotti dagli ‘smart objects’ vengono raccolti e studiati mediante tecniche di Advanced Analytics e Big Data Management con lo scopo di far emergere il valore contenuto nei dati e sfruttare al meglio le opportunità offerte dall’IoT. Per migliorare l’efficienza operativa, inoltre, Npo Sistemi è in grado di sviluppare modelli Data-to-Action, sfruttando tecnologie cloud, on-premise oppure ibride, al fine di implementare, insieme alle aziende, strategie per la trasformazione digitale dei processi e supportare l’innovazione dei modelli di business rivolti ai clienti finali”.

La modalità di supporto alla clientela prevede la seguente attività: si parte da una consulenza iniziale, con l’analisi dei bisogni e il relativo assessment, successivamente viene proposto il supporto all’evoluzione del modello organizzativo, la progettazione e la personalizzazione delle soluzioni e, infine, vengono erogati servizi di monitoraggio per tutti i sistemi.

Gli IoT Services di Npo Sistemi coprono, oltre all’espressione delle capacità analitiche ed architetturali attraverso un approccio consulenziale end-to-end, le seguenti offerte verticali: Smart Lockers System Integration, Smart Object Managed Services e Robotic Devices Managed Services.

“I servizi di Smart Lockers System Integration – ha illustrato Francesco Gallo – sono ideali per le aziende che vogliono offrire ai propri dipendenti la possibilità di fruire di un servizio per la gestione (spedizione/ritiro) dei pacchi personali direttamente sul luogo di lavoro. Noi ci occupano della fornitura, dell’installazione e della gestione degli Smart Lockers, ovvero degli armadietti hi-tech utilizzati come punti self-service di ‘pick up and delivery’, oppure di ‘store’ per merci e alimenti. Oltre alla comodità del servizio, elaborando ed analizzando i dati prodotti dagli Smart Lockers e quelli relativi ai clienti che li utilizzano, è anche possibile migliorare costantemente la Customer Experience offrendo servizi personalizzati sulla base delle esigenze e delle abitudini della clientela”.

“Con gli Smart Object Managed Services – ha proseguito Francesco Gallo – Npo Sistemi gestisce e monitora le tecnologie e le soluzioni IoT del cliente ponendosi come unico interlocutore per il controllo dello stato e delle attività, oltre che per l’assistenza in loco in caso di necessità. In sostanza, supportiamo le aziende ad ottenere valore dai dati prodotti dagli smart objects al fine di creare modelli e procedure basati sull’analisi delle informazioni. La rapidità con cui vengono analizzate le informazioni riteniamo sia, infatti, un importante valore aggiunto, poiché consente di apportare rapidamente miglioramenti ai processi e aumentare l’efficienza operativa. L’IoT diventa così un motore per l’innovazione e per lo sviluppo di nuovi servizi e modelli di business”.

“Infine – ha ripreso Francesco Gallo – con i Robotic Devices Managed Services Npo Sistemi supporta le aziende che hanno flotte di sistemi automatici distribuite sul territorio ad evolvere verso i paradigmi dell’Industria 4.0. Applicazioni tipiche di questi servizi sono la gestione degli impianti produttivi, dei magazzini e della logistica, automatizzando le attività mediante l’utilizzo di robot. Ci facciamo carico dell’assistenza tecnica, della manutenzione delle strutture e della gestione delle parti di ricambio a garanzia della continuità operativa. Anche questi servizi prevedono l’implementazione di tecnologie per la raccolta e l’analisi dei dati con l’obiettivo di trasformarli in informazioni strategiche”.

Npo Sistemi propone dunque alle aziende nuovi livelli di produttività ed efficienza in una logica coerente con i più recenti sviluppi della smart factory. “Apriamo la strada – ha concluso Francesco Gallo – agli ambienti di lavoro sempre più digitalizzati e connessi in grado di rispondere all’esigenza di maggiore velocità e flessibilità imposta dall’odierno contesto di mercato”.

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Sittam ha migrato la propria infrastruttura tecnologica optando per l'approccio proposto da Npo Sistemi che ha puntato su un ambiente virtualizzato completo e chiavi in mano

Npo Sistemi ha recentemente effettuato un importante upgrade tecnologico presso Sittam, da oltre cinquant’anni leader nel mercato del trasporto groupage internazionale terra, mare, aereo per qualità di servizi, per quote di mercato, per volumi e per redditività. Presente in Italia in tutte le realtà industriali, con 19 unità operative e commerciali tutte collegate telematicamente alla sede di Cornaredo, Sittam vanta un moderno impianto su una superficie di 52.000 metri quadrati. Questo impianto di groupage è considerato uno dei maggiori in funzione in Europa.

"Sittam – ha illustrato Stefano Lombardi, direttore marketing di Npo Sistemi – ha apprezzato fin da subito la nostra proposizione in ottica di iperconvergenza rispetto alle soluzioni più tradizionali. La nuova infrastruttura IT di Sittam, infatti, è ora incentrata su una architettura hardware/software in cui convergono risorse di memorizzazione, di networking, di calcolo e di virtualizzazione. Il tutto reso disponibile su una piattaforma hardware HPE e licenze VMware".

"Siamo particolarmente soddisfatti della nostra scelta verso la proposta consigliata da Npo Sistemi – ha commentato Filippo Rovaris, Direttore IT di Sittam (nella foto). – Abbiamo deciso di optare per questa tipologia di infrastruttura IT con architettura software-centrica apprezzando i molti vantaggi immediati, rispetto all'infrastruttura tecnologica che utilizzavamo in precedenza. Per esempio, oltre ad aver riscontrato migliorie in termini qualitativi e di semplificazione della rete, per noi la facilità di gestione è risultata essere uno dei vantaggi più rilevanti. Abbiamo inoltre a disposizione, rispetto al passato, una suite di strumenti che ci permette di ottenere molte più informazioni per analizzare il contesto anche in termini evolutivi".

"Siamo intervenuti in Sittam – ha concluso infine Lombardi – per modernizzare la loro precedente infrastruttura di tipo classico, e l'abbiamo fatto limitando al minimo la complessità per il Cliente. Le funzionalità integrate nella tecnologia dell'infrastruttura iperconvergente sono entrate a far parte della quotidianità di Sittam assolvendo al meglio il loro compito."

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Sittam (www.sittam.it)
Con un focus storico nei collegamenti fra l’Italia e il territorio mitteleuropeo, SITTAM è oggi leader nel settore del groupage internazionale. La longeva esperienza nel settore e la professionalità di SITTAM permettono di offrire un servizio di qualità a tutte le aziende italiane che hanno l’esigenza di spostare merce nei mercati internazionali. SITTAM, attraverso i canali GROUND, AIR e OCEAN, e una rete di oltre 150 Corrispondenti, offre ai propri Clienti una copertura pressoché globale delle destinazioni raggiunte.

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Npo Sistemi (www.nposistemi.it)
Idee, Tecnologie e Competenze ICT al servizio delle imprese. Ci occupiamo di Software & Data Solutions, Managed IT Services e Technology & Integration. Da più trent’anni garantiamo il pieno supporto dei processi di business con costi di gestione ottimizzati per permettere alle aziende di anticipare i cambiamenti del mercato. Supportiamo il Cliente nella gestione di un’infrastruttura tecnologica sicura, affidabile e performante.
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All'interno degli IT Managed Services di Npo Sistemi, il Service Operation Centre elimina la complessità nella gestione dell’ambiente ibrido Cloud offrendo un monitoraggio proattivo e un supporto end-to-end.

Cernusco sul Naviglio, 13 febbraio 2018 – Di fronte a una gamma sempre crescente di fornitori, software e sistemi, quando i team IT devono risolvere una criticità, o evitare che si verifichi in futuro, può essere difficoltoso capire da dove iniziare. Con gli IT Managed Services di Npo Sistemi è possibile ottenere supporto End User, IT Governance e una gestione completa delle IT Operations. Il Service Operation Centre Europeo di Npo Sistemi/Ricoh, elimina la complessità nella gestione degli ambienti ibridi-Cloud contribuendo a migliorare l’agilità della funzione IT ed il suo ruolo di funzione strategica a supporto del business.

"Il Service Operation Centre (SOC) – ha illustrato Federico Pedullà, responsabile dell’area Servizi e Soluzioni di Npo Sistemi – è una organizzazione europea innovativa e strategica che ricopre molteplici aree".

"Si parte – ha proseguito Pedullà – da un monitoraggio proattivo 24x7, comprensivo di supporto tecnico e gestione delle Operations, che garantisce prestazioni uniformi e coerenti dei Sistemi IT critici, e relativo reporting (SLA, KPI, Utilisation and Trends). Si passa poi ad attività di consulenza e servizi professionali che coprono aree quali pianificazione, progettazione ed implementazione della gestione delle Operations. Infine, rientra nel Service Operation Centre anche tutta l'area di ITIL® process management, che si occupa di Incident, Problem, Change & Configuration Management per le Managed Data Centre Infrastructure. In sostanza, il nostro SOC è in grado di identificare e risolvere proattivamente eventuali criticità tecniche o di sicurezza prima che abbiano un impatto sul business aziendale, oltre a gestire patch, aggiornamenti di sistema e configurazioni complesse. I nostri elevati livelli di servizio ci consentono di lavorare in modo rapido ed efficiente per offrire una copertura totale 365 giorni all’anno."

Pedulla 07 17

L'infrastruttura IT del cliente, grazie al Service Operation Centre, diventa così più efficiente, resiliente, sicura e flessibile. Soddisfa inoltre le esigenze in ottica di evoluzione del business, senza compromettere la sicurezza.

"Tramite il Service Operation Centre – ha sottolineato Pedullà – siamo in grado di proporre ai Clienti una totale compatibilità per assolvere ogni specifica esigenza in ambito IT, monitorando attraverso i nostri servizi integrati sia l'infrastruttura tecnologica che le singole applicazioni in uso. Mettiamo inoltre a disposizione un Single Point of Contact per semplificare l’interazione con il Cliente e la fruizione del Servizio".

Qui di seguito le tecnologie di infrastruttura supportate:

Server: Vmware, Windows, Linux, Citrix

Storage: Netapp, DELL EMC, HPE, Azure

Network: Cisco/Meraki, HPE Aruba, Juniper, Watchguard, Azure, SonicWall, OpenVPN

Security: Kaspersky, Fortinet, Cisco, Sophos, Watchguard, Juniper

Backup: VEEAM, Symantec Backup Exec, Legato, DPM, MABS

Disaster Recovery: VEEAM, Microsot Azure Site Recovery

 

"A sostegno di quanto sopra – ha concluso Pedullà – Npo Sistemi propone un aggiornamento costante di queste tecnologie, il che rappresenta un valore persistente per i Clienti che hanno così la possibilità di velocizzare il processo di trasformazione digitale creando nuove opportunità per il Business."

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Ecco come Npo Sistemi propone alle aziende l'assessment alla norma GDPR in vigore dal prossimo 25 maggio

Cernusco sul Naviglio, 9 gennaio 2018 – Col nuovo anno da poco iniziato è ormai tempo per le aziende di allinearsi al GDPR. Com'è noto, le regole di questa normativa si applicano alle organizzazioni che operano all'interno della Comunità europea (indipendentemente da dove si trovi l'headquarter), che conducono attività di monitoraggio in Europa e che richiedono l'utilizzo di dati personali. In questo contesto le organizzazioni dovranno essere a brevissimo più proattive e possedere una predisposizione alla privacy che tenga conto del livello di rischio.

"Occorre un nuovo orientamento alla gestione della sicurezza dei dati personali — ha illustrato Francesco Gallo, Head of Software & Data Solutions di Npo Sistemi. — Un orientamento basato sulla responsabilità del titolare del trattamento dei dati nel determinare e implementare misure specifiche e adeguate per la protezione dei dati stessi. Tutto ciò comporta la necessità di analizzare le criticità connesse al trattamento dei dati per identificare i gap e le opportune misure tecnologiche e organizzative da attuare per garantire un livello di protezione adeguato".

"Sostanzialmente — ha dichiarato Gallo — Npo Sistemi opera in modo consulenziale a quattro mani con l'Azienda-Cliente partendo dai processi per arrivare fino all'individuazione di un elenco delle attività necessarie, declinate nello specifico contesto. Valutiamo poi, sempre assieme all'Azienda-Cliente, il coefficiente di rischio relativo alla propria realtà per determinare quali siano le azioni correttive da implementare. Il nostro valore aggiunto si esplica nel saper studiare il contesto, divenendo esperti dei processi del nostro Cliente e successivamente stabilendo assieme ad esso le priorità di intervento".

Npo Sistemi si propone dunque alle aziende come interlocutore unico per le esigenze di adeguamento al GDPR, ovvero per tutto il percorso che va dall'analisi dello scostamento della situazione iniziale in termini di processi e tecnologia, fino ad arrivare - attraverso tre fasi specifiche - all'obiettivo di compliance.

"Considerando anche il rilevante quadro sanzionatorio previsto dal GDPR in caso di non conformità — ha proseguito nella sua spiegazione Gallo — è fondamentale implementare adeguati processi, policy, procedure e strumenti per la Gestione della Sicurezza dei Dati Personali e dei servizi e sistemi che li trattano. Il GDPR ha una portata enorme sui sistemi informativi e tra i suoi aspetti più innovativi va considerato con attenzione il tema della portabilità dei dati e i principi di Privacy by Design e by Default. Mi piace qui evidenziare anche come chi ha scritto la norma abbia, di fatto, elevato il concetto di dato personale portandolo a un valore non più detenuto da chi possiede il dato ma da chi ne ha la titolarità in senso stretto. Si tratta di una importante evoluzione in termini di approccio, perché mette in condizione l'Azienda di dover custodire un valore che non è proprio".

Npo Sistemi, come precedentemente accennato, ha adottato un approccio al GDPR suddiviso in 3 fasi principali.

"La prima fase — ha sottolineato Gallo — prevede una consulenza alle organizzazioni a livello di conformità dei loro processi aziendali (legale, tecnico, organizzativo) rispetto alla norma. La seconda fa leva su una consulenza a livello di processi, quali, tra gli altri, l'Information Security Management, l'Incident Management, il Problem Management, l'IT Services Continuity Management e vari altri processi. Infine, la terza fase si concentra su intervento e remediation grazie alla progettazione di modelli organizzativi e sistemi informativi in linea con la norma GDPR e con le esigenze di governance. Quest’ultimo aspetto si esplica anche attraverso il nostro servizio di Data Protection Officer (DPO) e alla soluzione per la Gestione del Registro dei Trattamenti e del livello di Rischio (DPIA) denominata DocTrace GDPR, ovvero una soluzione applicativa, as a service, che consente di gestire il registro dei Trattamenti, le Checklist di assessment e il calcolo del livello di rischio per ciascuno dei trattamenti".

Con i tempi sempre più stretti, vista l'entrata in vigore del GDPR il prossimo 25 maggio, è dunque il momento di comprendere come la propria realtà aziendale si posizioni rispetto ai requisiti di questa normativa.

Npo Sistemi si propone come interlocutore unico per l'intero processo di ricezione delle esigenze normative e di compliance e i propri consulenti sono a disposizione delle aziende interessate per realizzare al più presto un primo Data Protection Impact Assessment.

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A supporto di ogni azienda, una consulenza mirata a proteggere gli investimenti software e a ottenere un significativo risparmio generato dalle attività di monitoraggio dell’installato e delle licenze non più in uso

Npo Sistemi ha annunciato la Best Practice SAM – Software Asset Management per le licenze Microsoftche integra un insieme di processi consolidati e procedure per la gestione e l’ottimizzazione dell’organizzazione delle risorse software. In uno scenario dove il business è sempre più dipendente dagli strumenti informatici, la necessità di gestire con attenzione gli Asset Software aziendali sta diventando una priorità sempre più importante per l’amministrazione IT. La stessa ampia diffusione di personal computer e dispositivi all’interno delle aziende e le complesse modalità di configurazione delle licenze contribuiscono ad accrescere la necessità di controllo del software installato.

A supportare le aziende in questo delicato ambito si colloca la rilevazione che Npo Sistemi propone: si tratta di un servizio in grado di fotografare lo stato dell’arte del software aziendale Microsoft e che indica all’azienda – attraverso una stima – come trarre il massimo beneficio dagli investimenti software, rispettando il contratto di licenza.

L’implementazione di SAM porta notevoli vantaggi alle aziende, poiché protegge gli investimenti software delle stesse e le aiuta a riconoscere ciò che hanno, dove è utilizzato, e se le risorse sono utilizzate in modo efficiente.

“La nostra consulenza in ambito Software Asset Management – ha sottolineato Rossana PaganelliBM Licensing Specialist di Npo Sistemi – è rivolta non soltanto all’analisi della conformità del software acquistato rispetto a quello utilizzato, ma fornisce anche ulteriore valore con l’aggiunta di un modello di ottimizzazione SAM Assessment (SOM) progettato per fornire ai clienti una visione completa sul loro livello di maturità SAM e, di conseguenza, aiutarli a migliorare i loro investimenti e ad adottare politiche e processi per una gestione corretta delle risorse software per il futuro.”

Per ogni ambito, Npo Sistemi analizza la gestione dell’asset e fornisce utili consigli per l’ottimizzazione. Fornendo SAM sia di tipo privato che di tipo pubblico (ufficiale).

“Suggeriamo, sia alle imprese che alle organizzazioni – ha concluso Paganelli – l’implementazione costante del processo SAM, poiché oltre a garantire una gestione ottimale delle licenze, questo processo consente un significativo risparmio generato dalle attività di monitoraggio dell’installato e delle licenze non più in uso”.

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Datacenter Monitoring, Wi-fi, Backup e virtualizzazione: per testare il meglio del mercato, questi i temi principali dei prossimi corsi all'InnovationLab

Cernusco sul Naviglio, 11 ottobre 2017 Dopo l’inaugurazione dello scorso 5 aprile del nuovo HPE InnoLab, Npo Sistemi ha continuato a proporre incontri utili a esplorare i nuovi orizzonti della Digital Transformation e testare le più innovative tecnologie presenti sul mercato.

“Anche in questo ultimo trimestre dell'anno – ha illustrato Stefano Lombardi, Direttore Marketing di Npo Sistemi – abbiamo previsto non meno di cinque incontri mirati a soddisfare le esigenze dei professionisti del settore. Grazie alle nostre elevate competenze tecnologiche, al personale altamente qualificato e certificato, alle partnership con i brand leader del settore ICT, organizziamo eventi sulle innovazioni tecnologiche in atto e approfondimenti sulle tecnologie esistenti”.

I temi che verranno affrontati dall'InnovationLab di Npo Sistemi presso la sede di Cernusco sul Naviglio (MI) da qui a fine anno sono i seguenti:

25/10 InnovationLab - DATACENTER MONITORING - HPE OneView - Datacenter Unified Monitoring.

8/11 InnovationLab - WI-FI - ClearPass&AirWave: Soluzione di sicurezza per gli accessi con profilazione degli utenti, gestione e controllo di tutti gli elementi in rete LAN e WiFi. (utenti, AP, Controller, switches). Con Aruba CONTROLLER.

23/11 InnovationLab - BACKUP - Hpe 3PAR e Storeonce con RMC (Recovery Manager Center): Velocità di dedupilca e resilienza.

27/11 InnovationLab - WI-FI - Aruba ClearPass&AirWave: Soluzione di sicurezza per gli accessi con profilazione degli utenti, gestione e controllo di tutti gli elementi in rete LAN e WiFi. (utenti, AP, Controller, switches). Con Aruba INSTANT Tech.

13/12 InnovationLab - VIRTUALIZZAZIONE - Soluzione HPE VSA di virtualizzazione dello storage.

Maggiori dettagli e informazioni su come registrarsi sono disponibili al seguente link: http://bit.ly/2o6E6P1

“Questi eventi – ha concluso Lombardi – sono la continuazione di un nutrito programma che abbiamo istituito. Attraverso una programmazione specifica il nostro InnoLab tratta in dettaglio temi quali il backup, la virtualizzazione, le soluzioni Wi-Fi e relativa sicurezza, l’Hybrid infrastructure e l’iperconvergenza. Tutti temi che in questo rilevante momento di Digital Transformation consideriamo necessariamente indispensabili per le aziende”.

L’Eco della Stampa sta seguendo un percorso di innovazione della propria infrastruttura digitale. Un’esigenza che ha portato fin da subito risultati positivi in ottica di velocità e ridondanza dei sistemi

Cernusco sul Naviglio, 5 settembre 2017 Npo Sistemi ha da poco terminato di realizzare per L'Eco della Stampa un network completamente ridondato attraverso tecnologie HPE. L'esigenza iniziale de L’Eco della Stampa era quella di poter proteggere e mettere in sicurezza i dati, consolidando i diversi sistemi di storage in un'unica soluzione innovativa, garantendo repliche fra i siti, snapshot, Disaster Recovery ad alte prestazioni. Inoltre necessitava di compatibilità fra i vecchi e i nuovi dati con una migrazione veloce, online e indolore.

Grazie a NPO Sistemi il network della infrastruttura de L'Eco della Stampa è divenuto oggi molto veloce e completamente ridondato con tecnologia IRF, dal momento che i server, le macchine virtuali, i database sui sistemi HPE 3PAR sono più veloci e soprattutto sicuri.

Il percorso di innovazione dell’infrastruttura digitale tramite il supporto di Npo Sistemi è partito dall'esigenza nata da diversi motivi organizzativi ma con un unico obiettivo: proteggere e mettere in sicurezza i dati, sempre più asset strategico per l’azienda, che negli ultimi decenni raccoglie informazioni non solo dal business tradizionale legato alle testate cartacee ma anche da Tv, web, radio e social media.

Cersosimo“L’esigenza di innescare un processo di trasformazione digitale - ha illustrato Gianfranco Cersosimo, responsabile dei sistemi de L’Eco della Stampa, - è scaturito nel 2016 dalla necessità di consolidare i diversi sistemi di storage in un'unica soluzione innovativa, con sistemi che garantissero repliche fra siti diversi, snapshot, Disaster Recovery ad alte prestazioni, con tecnologia Flash. Una necessità che coinvolgeva non solo la parte di archiviazione dei dati ma anche la migrazione degli stessi, optando per una scelta che ne garantisse la compatibilità fra vecchi e nuovi, una migrazione veloce, online, ma soprattutto indolore”.

Data la complessità dei sistemi e la necessità di conoscere a fondo l’infrastruttura esistente, prima di innescare qualsiasi nuovo processo (L’Eco della Stampa attualmente usa più di 500 server fisici e altrettanto virtuali) è stato adottato un sistema di monitoraggio enterprise dei sistemi, per valutare ogni singola reale necessità infrastrutturale nel processo di migrazione e di innovazione.

Le esigenze legate al business e alla crescita di nuove minacce informatiche nell’ultimo trimestre del 2016 hanno spinto per accelerare ulteriormente i tempi di realizzazione del progetto.

“Definita la roadmap - ha proseguito Cersosimo - si è implementata la nuova tecnologia, riuscendo a renderla operativa in tempi record grazie a Npo Sistemi. Tutti i server di produzione, nonostante l’elevata eterogeneità dei sistemi de L’Eco della Stampa (operativi su Windows, Linux, Netware, OpenVMS), sono stati migrati al nuovo HPE 3PAR partendo da un sistema tradizionale HP EVA.”

Questo è il dettaglio delle tecnologie adottate:

- quattro Switch di HPE Datacenter Networking hanno sostituito i core Switch de L’Eco della Stampa, operando in modalità IRF e collegando a 20 Gigabit i due data center, centrale e secondario, per il Disaster Recovery.

- quattro sistemi HPE 3PAR StoreServ sono stati implementati e messi in replica fra loro, tra il sito primario e quello di Disaster Recovery, arricchiti di tecnologie Flash per gestionale e database e di soluzioni di thin provisioning, attivando tutti i meccanismi di replica e protezione del dato anche a livello applicativo con le suite di Recovery Management.

- HPE StoreOnce per il backup, la conservazione e il ripristino dei dati.

“A processo concluso – ha evidenziato Cersosimo - il risultato finale è stato appagante: il network della infrastruttura oggi è molto veloce e completamente ridondato con tecnologia IRF, dal momento che i server, le macchine virtuali, i database sui sistemi HPE 3PAR sono nettamente più veloci e soprattutto al sicuro, in grado di immunizzare e isolare un attacco ransomware. Anche l’attuale collegamento fra le due sedi con due bretelle in fibra bilanciate da 10 Giga ci fanno raggiungere i 20 Giga di velocità complessiva”.

Il processo di trasformazione digitale non si fermerà qui, dal momento che l’infrastruttura HPE 3PAR, unita agli Switch di HPE Datacenter Networking, ha aperto uno scenario molto più ampio di quanto progettato inizialmente, spingendo l’azienda a implementare tutte le nuove caratteristiche dei due prodotti alla ricerca di una business continuity ottimale.

A breve seguiranno, infatti, l’implementazione di un secondo sistema StoreOnce con deduplica dei dati archiviati e il progetto di rinnovo delle macchine del sistema gestionale su sistemi HP Integrity.

“Potrei elencare i mille vantaggi di avere un intero network ridondato con tecnologie HPE", ha concluso Cersosimo, riflettendo già sui progetti futuri indirizzati al perfezionamento costante dei servizi dell’azienda.

Il processo di digital transformation de L’Eco della Stampa non si ferma qui.

L'Eco della Stampa S.p.A. è il leader italiano e tra i più importanti operatori europei nell'industria del media monitoring, che consiste nella riunione di dati e informazioni provenienti dai Media, per analizzarli al fine di ottimizzare il processo decisionale di personaggi pubblici e organizzazioni.

Ogni giorno oltre 4000 clienti utilizzano i servizi de L'Eco della Stampa per potenziare le proprie funzioni di marketing e comunicazione, per la brand reputation, il crisis management, la media analysis.
Tra i principali servizi offerti si annoverano Rassegna Stampa, Web Monitoring, Monitoraggio Radio e TV, Social Media Monitoring, Analisi della copertura media.

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Npo Sistemi (www.nposistemi.it)

Idee, Tecnologie e Competenze ICT al servizio delle imprese. Ci occupiamo di Software & Data Solutions, Managed IT Services e Technology & Integration. Da più trent’anni garantiamo il pieno supporto dei processi di business con costi di gestione ottimizzati per permettere alle aziende di anticipare i cambiamenti del mercato. Supportiamo il Cliente nella gestione di un’infrastruttura tecnologica sicura, affidabile e performante.

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