In arrivo dal 15 al 17 aprile “Dal Campo alla Tavola”, un evento dedicato a sviluppare progetti digitali e IoT nell’ambito agroalimentare.

 

Consoft Sistemi e I3P: una Food Hackathon di tre giorni per innovare la filiera agroalimentare con l’IoT

 

In arrivo dal 15 al 17 aprile “Dal Campo alla Tavola”, un evento dedicato a sviluppare progetti digitali e IoT nell’ambito agroalimentare.

 

 

 

Torino, 7 aprile 2016 – State sviluppando una nuova tecnologia o idea di business che può essere applicata alla filiera agroalimentare? Partecipate al primo food hackathon di Consoft Sistemi, organizzato con il supporto di I3P, l’incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino.

“Dal Campo alla Tavola” è la food hackathon by Consoft Sistemi, un evento che si svolgerà a Torino dal 15 al 17 aprile presso I3P, l’incubatore di Imprese Innovative del Politecnico di Torino. “Si tratta di una manifestazione – ha illustrato Andrea Giacardi, presidente di Consoft Sistemi – dedicata a sviluppare progetti digitali e IoT nell’ambito agroalimentare: per 54 ore startup, developer, esperti di business e comunicazione si sfideranno nella creazione di tecnologie per il precision farming, app per l'acquisizione di informazioni sulla presenza di allergeni nei cibi, servizi tecnologicamente avanzati per la filiera agroalimentare e l’e-commerce di food&wine, per innovare il settore grazie all’Internet delle cose”.

Certificare la qualità dei cibi da portare in tavola grazie a un’app, ordinare la spesa online, migliorare il rendimento dei campi con sistemi di agricoltura di precisione: cibo e tecnologia sono mondi destinati a intersecarsi sempre più, per portare sulla tavola alimenti selezionati e sicuri. Proprio per questo il Gruppo Consoft, presente sul mercato con un ampio ventaglio di soluzioni, dalla Web e Digital Technology ai Big Data, dall’IoT fino alla teleassistenza, e I3P hanno organizzato questa food hackathon. L’obiettivo è quello di trovare e promuovere nuove tecnologie o idee di business che possano essere applicate alla filiera agroalimentare.

Dal 15 al 17 aprile presso I3P, creativi e sviluppatori saranno supportati e consigliati per tutta la durata dell’evento da mentor nell’ambito del design, della tecnologia e del business.

L’evento si aprirà venerdì 15 marzo alle ore 17.30 con una tavola rotonda dedicata all’innovazione nel campo agroalimentare. Interverranno lo chef Davide Scabin di Combal.Zero, Sandro Sartor, AD Ruffino srl e il Prof. Simone Cinotto, docente presso l'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo. In seguito alla tavola rotonda, i partecipanti saranno chiamati a presentare le proprie idee con un pitch di un minuto. Saranno gli stessi partecipanti a votare le idee migliori che saranno sviluppate durante il weekend. Si procederà poi alla creazione dei team che dovranno essere composti da persone con competenze multidisciplinari, come designer, sviluppatori, esperti di business e comunicazione.

Il resto del weekend sarà dedicato allo sviluppo del progetto con il supporto dei mentor.

Nel pomeriggio della domenica, i team dovranno consegnare i lavori e saranno chiamati a presentare i progetti. La giuria valuterà le idee e proclamerà i vincitori scegliendo i progetti che potranno rappresentare uno strumento per innovare il settore agroalimentare. I vincitori della food hackathon avranno accesso alle facilities ed i servizi dell’incubatore I3P offerti dall’Innovation Center di Intesa Sanpaolo per un periodo di 3 mesi.

Il programma completo e aggiornato è disponibile all’indirizzo: http://www.treatabit.com/article/food-hackathon.La serata di apertura è a ingresso libero, ma è necessario registrarsi.

L’iniziativa si svolge in collaborazione con Intesa Sanpaolo, FutureRecoded, Innovation Design Lab, Future Food Accelerator e Topix.

Annunciato l’ingresso ufficiale nel nuovo programma Splunk Partner+ e introdotto un Centro di competenza dedicato.

 

Consoft Sistemi S.p.A. (www.consoft.it), confermando il valore strategico delle soluzioni Splunk a supporto della propria offerta, ha annunciato il suo ingresso ufficiale nel nuovo programma Splunk Partner+. Splunk è la piattaforma leader per l’Operational Intelligence in tempo reale e offre una comprensione real time di cosa accade nei sistemi IT e nella infrastruttura tecnologica aziendale, in modo da poter prendere decisioni informate.

Oltre ai casi di successo ormai consolidati nell’ambito dell’IT Governance & Management, Splunk si conferma soluzione strategica anche nelle aree Security, Application Delivery and Monitoring, Business Analytics e IoT.

La certificazione come Splunk Premier Partner garantisce ai clienti di Consoft Sistemi un appropriato livello di competenze tecniche e commerciali. Consoft Sistemi è in grado di fornire le migliori soluzioni in quest’ambito, permettendo di ottenere il massimo valore e un rapido ritorno degli investimenti, sia alle piccole che alle medie o grandi aziende.

“Dal 2009 – ha sottolineato Cristina Bonino, General Manager di Consoft Sistemi – anno in cui abbiamo introdotto questa soluzione nel mercato italiano, Splunk continua a garantire un vantaggio competitivo in diverse aree di business per i clienti che la adottano e oggi siamo in grado di affiancare, supportare e formare i nostri Clienti con un Centro di competenza dedicato”.

Gli Splunk Certified Specialist di Consoft Sistemi, infatti, lavorano a stretto contatto con i propri clienti al fine di garantire che la soluzione Splunk sia progettata, implementata, e resa operativa secondo le migliori linee guida dettate dal vendor.

In occasione dei trent’anni dell’azienda guidata da Cristina Bonino, il 19 febbraio è previsto a Torino un grande evento moderato dal noto conduttore radiotelevisivo, che coinvolgerà i 500 collaboratori Consoft Sistemi di Italia e Tunisia.

Il mercato dell’offerta ICT è innegabilmente variegato e uno dei parametri che può facilitare le aziende della domanda a effettuare la migliore scelta verso un fornitore è legato alla sua longevità e solidità. Consoft Sistemi, sotto il segno della continuità aziendale, si appresta a celebrare con una grande festa i suoi trent’anni d’attività. A moderare l’evento sarà ancora una volta il giornalista, conduttore televisivo e radiofonico Carlo Massarini. Sì, ancora una volta, perché proprio per dare solidità e ribadire la continuità aziendale, Carlo Massarini tornerà a moderare il Kick-Off di Consoft Sistemi, dopo averlo già fatto in occasione del ventennale.

“Uno degli obiettivi del kick-off annuale – ha illustrato Cristina Bonino, General Manager di Consoft Sistemi – è quello di presentare i dati aziendali dell’anno trascorso e gli obiettivi del successivo, ma quest’anno vogliamo ovviamente anche sottolineare la nostra solidità aziendale e il grande lavoro di squadra che ci ha caratterizzato in questi trent’anni d’attività al servizio delle aziende. Sarà una vera e propria festa dove il leit motiv verrà evidenziato dalla musica, un elemento trasversale per target e per fattore temporale”. 

A supportare l’iniziativa vi sarà, come già accennato, Carlo Massarini, un personaggio a 360 gradi (critico su tutti i generi musicali) e presenza piacevole ed empatica, che offrirà ai presenti un segnale di continuità e di valore nel tempo. Massarini modererà la serata e sarà il traghettatore della linea del tempo attraverso il mondo musicale degli ultimi trent’anni.

“Naturalmente – ha concluso Cristina Bonino – questa festa ha molteplici scopi. Oltre a consolidare la forza del nostro gruppo attraverso la condivisione, il relax, il divertimento e l’allegria, sarà anche il modo più diretto per raccontare ai presenti le nostre prossime strategie di marketing, presentare le differenti Business Unit di Consoft Sistemi e sviluppare tutti gli aspetti motivazionali”.

Durante la serata è anche previsto un concerto dei The Sweet Life Society, il primo e più importante progetto electroswing italiano ed europeo che miscela sapientemente l’elettronica con il sound dello swing degli anni Venti e Trenta. Questo gruppo musicale si è esibito nei club di tutta Europa.

Consoft Sistemi continua a puntare forte sull’IoT tramite nuovi investimenti della propria Business Unit di R&D, progetti di ricerca regionali e internazionali e anche un hackathon per promuovere le idee più innovative
Consoft Sistemi (www.consoft.it), già da anni presente sul mercato dell’Internet of Things (IoT) tramite la commercializzazione del prodotto ADAMO focalizzato alla teleassistenza e al telemonitoraggio dei soggetti fragili, ha ulteriormente incrementato in quest’area gli investimenti della propria Business Unit di R&D, sia con la partecipazione a nuovi progetti di ricerca regionali ed internazionali, sia con la pianificazione di un hackathon che sarà focalizzato a promuovere le idee più innovative dell’applicazione dell’IoT nel settore del Food.

Nell’ambito della ricerca regionale piemontese Consoft Sistemi, insieme ad altri partner dello stesso territorio, ha presentato il progetto, che ha ricevuto la migliore valutazione finale, per creare soluzioni e servizi innovativi per la sicurezza sul lavoro, affrontando queste tematiche con un approccio socio-tecnico, cioè allo stesso tempo sia da una prospettiva tecnologica che da una organizzativa e normativa del lavoratore.

“L’obiettivo del progetto – ha illustrato Serena Ambrosini, Responsabile della Business Unit R&D di Consoft Sistemi – è stato ricercare e sviluppare a livello dimostrativo un’innovativa soluzione integrata e finalizzata a individuare, monitorare, valutare, mitigare e gestire i rischi sul lavoro, a partire da dati inviati via internet da molteplici ambiti”.

Serena_Ambrosini

Serena Ambrosini, su quanto sopra accennato, ci ha riportato l’esempio di dati inviati attraverso internet dai sensori innovativi indossabili per la rilevazione di dati biometrici (a partire da cadute e perdite di conoscenza) per i lavoratori isolati all’aperto o soli in laboratori (e l’incrocio dei dati ambientali e biometrici o da sensori per elementi chimici per la rilevazione di sostanze presenti e per la qualità dell’aria). Oppure ancora dati inviati via internet da App per smartphone che rilevano RFID e QR Code, da mappe interattive online su App per smartphone o desktop, o ancora tramite l’utilizzo di sistemi informatici di risk management. Infine, dati inviati via internet da applicazioni per le analisi statistiche e la gestione di situazioni critiche ricorrenti nelle normali attività di lavoro, per l’identificazione di rischi multifattoriali a partire anche dall’esperienza dei lavoratori.

“I dati raccolti – ha proseguito Serena Ambrosini – potranno essere utilizzati per molteplici scenari. Si pensi alla gestione delle emergenze in ambito sicurezza lavoro, o ad analisi statistiche su numerosità e tipologia di emergenze, condizioni ambientali standard, collegamenti tra condizioni ambientali indoor e outdoor, collegamenti tra dati ambientali e biometrici, percezione verso realtà/sicurezza, ecc. Oppure, i dati raccolti potranno essere impiegati nella valutazione dei rischi, nel monitoraggio e nella loro mitigazione tramite sistema informativo avanzato di gestione rischi. O ancora, si pensi alla valutazione sullo stato di macchinari in ambito manutenzione preventiva, o anche sulla formazione dei lavoratori”.

Ma l’impegno di Consoft Sistemi nell’ambito “Internet delle Cose” va ora anche oltre. Infatti è prevista a breve la pianificazione di un hackathon che sarà focalizzato nel promuovere le idee più innovative dell’applicazione dell’IoT nel settore Food.

“Questa attività in ambito Food – ha spiegato – Serena Ambrosini – deriva dalla volontà di aprire una nuova area di investimenti, per differenziarsi da quella ormai più stabilizzata in ambito teleassistenza e telemonitoraggio e da affiancare a quella in ambito Sicurezza sul Lavoro. Oggi più che mai – ha concluso la manager – Consoft Sistemi punta sui giovani e sull’organizzazione di un hackathon, un evento al quale partecipano, a vario titolo, esperti di diversi settori dell’informatica su tematiche innovative. Questo approccio rappresenta per noi uno dei percorsi migliori per venire a contatto con i giovani e coltivare con loro soluzioni innovative di business per il mercato”.

La società appartenente al Gruppo Consoft entra in un nuovo ed innovativo segmento di mercato in partnership con la tedesca Testbirds, leader europeo del Crowdtesting
 

CS InIT, società distributrice per il mercato italiano di soluzioni e prodotti innovativi in ambito IT come SplunkTM, annuncia l’ingresso in un nuovo ed innovativo segmento di mercato: il Crowdtesting.

La nuova proposta nasce dall’evoluzione del mercato IT, sempre più orientato verso applicazioni “market facing” accessibili attraverso il canale web tradizionale o applicazione mobile con ogni tipo di device, con varie combinazioni di sistemi operativi e browser, tramite connessioni non proprietarie e potenzialmente da ogni parte del mondo.

Per aziende il cui core-business dipende dalla qualità e dall’usabilità dei servizi web è importante effettuare test funzionali e di usabilità sul maggior numero possibile di combinazioni device-sistema-browser, ma la numerosità delle combinazioni rende impossibile effettuare test esaustivi con metodi tradizionali, interni all’IT.

Il Crowdtesting supera i limiti del testing tradizionale, mettendo a disposizione un “crowd” di tester. I “crowd” di tester sono profilabili dal cliente secondo numerosi criteri demografici, possono testare le applicazioni alla ricerca di bug e proporre una valutazione imparziale sull’usabilità, offrendo al contempo suggerimenti per il miglioramento dell’interfaccia. Il Crowdtesting si presenta quindi come una metodologia ideale per le applicazioni difficili da testare internamente, da utilizzare “on demand” e da affiancare al testing tradizionale.

Consapevole delle richieste di mercato per questa nuova tipologia di servizio, CS InIT ha siglato una partnership con Testbirds, società tedesca leader europeo del Crowdtesting, per il completo utilizzo della metodologia. Il servizio viene svolto con personale italiano opportunamente addestrato sulla metodologia. I test possono essere effettuati da oltre 100.000 tester presenti in 140 Paesi nel mondo inclusa l’Italia.

Secondo Rosanna Duce, CEO di CS InIT, “la scelta di entrare in partnership con Testbirds rende immediatamente disponibili i servizi di crowdtesting che soddisfano un’esigenza finora coperta con metodi artigianali e costosi ed è assolutamente in linea con la mission di CS InIT, alla continua ricerca di prodotti e soluzioni IT innovative e aperte a nuovi segmenti di mercato”.

Per Philipp Benkler, Managing Director di Testbirds, “obiettivo di Testbirds è diventare il leader europeo del Crowdtesting; dopo l’apertura degli uffici in UK, Olanda e Ungheria, ed i primi clienti in Scandinavia, la partnership con CS InIT rappresenta un passo significativo nella direzione di diffondere la metodologia di Testbirds e il Crowdtesting in Europa”.

 

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CS InIT (www.csinit.it) è la società di Gruppo Consoft specializzata nella ricerca di soluzioni software innovative e nella proposizione al mercato italiano tramite una rete di partner specializzati. CS InIT è distributore in Italia di Splunk, uno dei prodotti software più innovativi degli ultimi anni e utilizzato da più di 200 aziende in Italia, 8000 nel mondo. CS InIT - via Pio VII 127, 10127 Torino. Per informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Testbirds (www.testbirds.com) è fornitore di servizi di crowdtesting con sede principale a Monaco di Baviera e uffici in UK, Olanda e Ungheria. L’azienda è specializzata nel test di applicazioni mobili e siti web su ogni tipo di device e sistema operativo. Testbirds usa tecniche di crowdsourcing per raggiungere una moltitudine di esperti da mettere a disposizione dei clienti. Ad oggi Testbirds dispone di una rete di 100.000 tester con oltre 250.000 device, in grado di essere operativi in tempi quasi immediati. Oltre a rilevare i “bug” delle applicazioni loro sottoposte, i tester offrono suggerimenti per migliorare l’usabilità e il valore del software del cliente. Il risultato è un servizio di crowdtesting efficace, completo, flessibile e di alta qualità. Centinaia di clienti, fra cui Allianz, Audi, Deutsche Post e DHL, si affidano a Testbirds per il testing delle proprie App.

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