Appuntamento il prossimo 27 ottobre in BT con visita guidata del prestigioso Data Center e del nuovo Customer Innovation Showcase British Telecom

Milano, 13 ottobre 2016 – Anche ad ottobre l'Osservatorio Tecnologie di AUSED propone ai propri soci un’occasione di incontro con un leader tecnologico dell'area ICT: British Telecom.

BT LogoNel corso dell'evento “Innovazione e sicurezza per il CIO”, che si terrà il prossimo 27 Ottobre dalle 17:00 alle 19:30, è prevista la visita guidata, in esclusiva per i partecipanti, del prestigioso Data Center di BT e del nuovo Customer Innovation Showcase di Milano, dove sarà possibile entrare in contatto con esempi di soluzioni innovative e con tecnologie disponibili oggi e nel prossimo futuro per servizi evoluti di Data Center, di Connettività centralizzata e per soluzioni cloud personalizzate coerenti con i requisiti del business.

L’evento si svolgerà presso il Data Center di British Telecom in via Darwin, 85

20019 Settimo Milanese (MI).

Chi volesse maggiori informazioni su questo evento, consultando anche l’agenda della giornata, o iscriversi gratuitamente può farlo dal link http://bit.ly/2efS9yS oppure contattando la segreteria AUSED scrivendo ad Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Mentre lo sviluppo delle tecnologie e della Rete offre alle nostre aziende continue e crescenti opportunità di innovazione, diventa vitale il confronto con i progressi e le evoluzioni dei mercati di riferimento, con i conseguenti adeguamenti tecnologici e di processo e i relativi servizi e prodotti.

A questo fine, e nell’ottica di fornire un valore aggiunto ai propri soci, l’Osservatorio Tecnologie ed Innovation Lab di AUSED propone una visita presso il Data Center di British Telecom, durante la quale verranno presentate, fra realtà e visione, le tecnologie ed i servizi dei loro Data Center e dove si potranno toccare con mano le tecnologie ed i servizi di connettività disponibili oggi per aiutare l’ecosistema delle aziende a raggiungere i propri obiettivi, in termini di miglioramento dell’efficienza operativa, miglioramento della relazione e dei servizi con i propri clienti, e di crescita dell’innovazione dei propri modelli di business.

Dall’Innovation LAB & AUSED ACADEMY uno studio su Digital Business Strategy, profili organizzativi alla luce della Digital Transformation, Tech Trends e implicazioni socio economiche.

5 Ufficio tipo2 535x301Il Gruppo di Lavoro coinvolto nel primo progetto del DIGITAL Think Tank, a cura dell’Innovation LAB & AUSED ACADEMY, ha rilasciato in questi giorni il Report prodotto al termine della sua prima fase.

Come si evince dal Summary di questo Report, la ricerca empirica del progetto “DTT: digital think tank”, condotta mediante la formulazione di interviste semi-strutturate nel periodo compreso tra i mesi di Novembre 2015 e Gennaio 2016 ad un campione composto da 10 aziende utilizzatrici di soluzioni IT e 3 soggetti fornitori di servizi IT, ha permesso di ottenere dati di tipo qualitativo utili per indagare su quattro macro aree di indagine:

- Digital Business Strategy
- Profili organizzativi alla luce della digital transformation
- Tech Trends (IoT, Big Data e 3D Printing)
- Implicazioni socio economiche

  1. Con il progetto DTT, l’obiettivo è quello di dare forma e concretezza al fenomeno della digital transformation individuandone le linee guida per la diffusione delle nuove tendenze.
  2. Le interpretazioni di Digital Business Strategy rilevate nel corso dell’indagine hanno messo in rilievo differenti interpretazioni del concetto di strategia digitale. In alcune aziende si è rilevata la presenza di una strategia stabile, formalizzata e sviluppata sotto la responsabilità e collaborazione di CIO e CEO, contrariamente per altri champions la visione strategica aziendale risulta essere ancora scarsamente o per niente strutturata all’interno del business model aziendale, rilevando la persistenza di un approccio di tipo silos dove le singole funzioni operano in completa autonomia. Da ultimo si riscontrano aziende in cui si nota un approccio alla strategia digitale intesa come innovazione di prodotto/ servizio ed in ottica di rapporto con la clientela vista come elemento fondamentale.
  3. Rilevanti risultano anche essere i cambiamenti che stanno attraversando la funzione IT ed il ruolo del CIO che, in assenza di una strategia digitale formalizzata, correrebbe il rischio di perdere peso all’interno dell’intero processo. In termini di responsabilità e di gestione ci troviamo di fronte ad una forte interazione tra il CIO ed il direttore marketing.
  4. Il CIO dovrà avere un ruolo proattivo acquisendo le nuove competenze richieste dal contesto e portando una nuova cultura digitale in azienda. Il CIO dovrà inoltre adattarsi al cambiamento acquisendo sia competenze specifiche di business, che soft skills come le competenze relazionali, problem solving, gestione di rapporti interpersonali e team working. La figura del Chief Digital Officer diviene la naturale evoluzione del CIO, rappresentando colui che unisce il tradizionale mondo dell'IT con le nuove tecnologie di evoluzione. Ciò che però è emerso dalla quasi totalità delle interviste è che nelle organizzazioni attualmente mancano persone in grado di svolgere questi ruoli, da qui la necessità della nascita di nuove figure come il CDO ed il Data Scientist/Analyst.
  5. A riguardo dei driver tecnologici abilitanti del processo di digitalizzazione, il tema dei Big Data, visti come strumento di interazione tra fonti interne e fonti esterne, è risultato essere quello che ha riscontrato il maggior interesse. Anche la tematica dell’Internet of Things risulta in ogni caso essere fortemente connesso a quello dei Big data: i sensori incorporati in prodotti e processi generano flussi di dati che, per essere utili, dovranno essere sottoposti ad analisi e interpretazioni sofisticate. Per quel che riguarda il tema delle 3D Printing ciò risulta ancora essere un fenomeno scarsamente considerato e di minore impatto all’interno delle organizzazioni.

Il tema delle implicazioni socio economiche della trasformazione digitale ha invece riscontrato un interesse mediocre, in particolare, l’attenzione è stata posta al ruolo delle donne, il rapporto con il territorio (principalmente con gli istituti scolastici) ed il tema delle diversità. Per quanto riguarda il ruolo delle donne, non si riscontra un significativo divario di genere, mentre per la tematica relativa alle diversity, si riscontra un significativo gap di stampo culturale tra le diverse generazioni, ciò induce a suppore che il processo di digitalizzazione dovrà essere accompagnato anche da un cambiamento culturale, nonché da una maggiore attenzione nei confronti del mondo accademico e scolastico.

Chi volesse maggiori informazioni su questo Report può richiederle alla segreteria AUSED scrivendo ad Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., mentre i soci AUSED possono scaricarla direttamente dal sito www.aused.org nell’area riservata.

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INNOVATION LAB & AUSED ACADEMY

INNOVATION LAB & AUSED ACADEMY nasce nel 2015 come evoluzione dell’Osservatorio ICT Governance (2006), ereditandone gli obiettivi di monitorare le nuove tendenze e le trasformazioni continue nella nostra community professionale e nella società ma soprattutto persegue il nuovo scopo di adottare modalità più incisive della semplice osservazione dei fenomeni, ovvero attuare la sperimentazione in iniziative e progetti congiunti tra i soci della DOMANDA, gli abilitatori dell’ OFFERTA ed i ricercatori UNIVERSITARI e condividere le rispettive ESPERIENZE.

COORDINATORE: Beppe Ingletti - Director, Chief Information Officer, del Gruppo Fiera Milano. Consigliere AUSED, Delegato ai rapporti con le Università.
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L'AUSED, è una Associazione tra Utenti di Sistemi e Tecnologie dell'Informazione, indipendente e senza scopi di lucro, nata nel 1976; raccoglie circa duecento aziende operanti nei settori: industriale, manifatturiero, dei servizi, nonché alcuni enti pubblici. Dal 1996 accetta tra i propri Associati anche persone fisiche che, per formazione o per esperienza aziendale, siano interessate agli scopi ed alle attività dell' Associazione. Dal 2000 l'AUSED accetta tra i proprio Associati anche aziende che operano nel settore dell'I.C.T., qualificandole dal 2005 come Soci Sostenitori. Le Persone fisiche ed i Soci Sostenitori non possono rappresentare più di un terzo dei Soci totali. L'AUSED non ha condizionamenti di tipo politico, non ha sponsorizzazioni di fornitori e "vive" della sola quota associativa. L'attività dell'AUSED si realizza con l'organizzazione di incontri, seminari, corsi, gruppi di studio, indagini ecc., che sono caratterizzati, oltre che da elevata professionalità, da estrema concretezza, in quanto costantemente tesi alla risoluzione dei problemi di scelta, sviluppo e gestione dei Sistemi Informativi delle aziende.
Per informazioni: www.aused.org

Il quarantesimo anno d’attività dell’associazione italiana di CIO più longeva in Italia si apre con il cambio di sede e l’introduzione di iniziative e strumenti innovativi

Milano, 4 maggio 2016 – A partire dallo scorso aprile AUSED, l’associazione che raggruppa i CIO e i C-Level delle aziende sul territorio italiano, ha cambiato sede. Il trasloco è avvenuto con pieno successo, passando dalla storica sede di viale Umbria 49 all’innovativo e centralissimo Centro Copernico, sempre a Milano. La nuova sede AUSED è dunque ora ubicata invia Copernico, 38 - 20125 Milano. Il recapito telefonico èil seguente +39 345 255 9509, mentre la segreteria è sempre raggiungibile anche via email scrivendo ad Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il 2016 rappresenta per AUSED un momento fondamentale, in quanto raggiunge l’importante obiettivo del suo quarantesimo anno d’attività associativa.

Come ricordato dal presidente Andrea Provini, recentemente rieletto: “In questi primi due anni di presidenza, assieme al Consiglio siamo riusciti ad imprimere quel processo di evoluzione da tutti atteso. E’ solo l’inizio del percorso di rinnovamento che Aused prevede di attuare nei prossimi anni e che la dovrà consolidare nel proprio ruolo istituzionale di punto di riferimento per l’universo della domanda di servizi IT in Italia”.

Nel corso delle attività associative a calendario 2016 sono previsti diversi momenti istituzionali, tra cui anche quello che celebrerà ufficialmente il quarantesimo anniversario. Il 12 maggio, invece, AUSED sarà presente con l’evento “SAP: asset strategico dell'impresa. Non è cambiato nulla, è cambiato tutto” che si terrà nella prestigiosa location del Museo Storico Alfa Romeo, ubicato in viale Alfa Romeo ad Arese.

Tra le novità che verranno introdotte in associazione durante l’anno in corso c’è il trasferimento di tutti i dati in Cloud per renderli accessibili sempre, con ogni device e da tutto il Direttivo. Già in produzione la versione per le no-profit di SalesForce.com, applicazione specifica per le associazioni, che consente la gestione efficiente di campagne, di eventi nonché l’adesione annuale dei Soci, la partecipazione ad eventi, eventuali donazioni. Un altro tassello che differenzia Aused rispetto alle altre associazioni e che tende a valorizzare ulteriormente la qualità organizzativa delle iniziative di questa longeva realtà nazionale.

Nel frattempo, sempre in questi giorni, sono state aggiornate tutte le “carte” dei vari Gruppi di Lavoro dell’associazione. I contenuti sono disponibili sul sito AUSED sia in forma discorsiva che scaricabili in comodi flysheet: http://bit.ly/1SCPFmq

Nella prestigiosa location del Museo Storico Alfa Romeo di Arese, il prossimo 12 maggio AUSED affronta il tema dell’asset strategico dell’impresa sotto molteplici punti di vista

 

Il prossimo 12 maggio, alle ore 16.00, AUSED, l’associazione italiana che raggruppa i CIO e le aziende italiane da quarant’anni, presenta con il supporto logistico e organizzativo di Npo Sistemi l’evento “SAP: asset strategico dell’impresa. Non è cambiato nulla, è cambiato tutto”.

L’incontro, mirato ai CIO e ai C-Level delle aziende presenti sul territorio italiano, si terrà nella prestigiosa location del Museo Storico Alfa Romeo, ubicato in viale Alfa Romeo ad Arese.

Sono molti gli argomenti caldi che verranno trattati anche con la presenza della società di Walldorf.

A partire dalle ore 16.00 sono previsti i seguenti interventi:

La Roadmap di SAP per il passaggio da asset strategico dell’impresa ad abilitatore della digital innovation;

  • Il punto di vista degli speakermen degli User-Group SAP, di ritorno dal SAP S/4HANA Journey di Amsterdam
  • L’infrastruttura tecnologica per il cambiamento
  • Il piano di awarness, informazione e formazione pratica messo a punto da SAP
  • La testimonianza di un CIO Socio Aused: cosa è cambiato?
  • prossimi step del “GUPS Italian Tour” 2016.

Al termine dei Lavori è prevista la visita guidata al Museo e la cena conviviale.

Per maggiori dettagli e adesioni all’evento AUSED: http://bit.ly/23JpViT – oppure contattare la Segreteria Aused, Cell. 345 255 9509 – e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Il nuovo Regolamento UE è un ostacolo o un volano per lo sviluppo di nuovi modelli di business? Se ne discute il prossimo 17 marzo.

Il prossimo 17security-AUSED
marzo, alle ore 16.00, all’interno del Security Summit 2016, che avrà luogo presso l’ATAHOTEL EXPO FIERA di via Keplero 12 a Pero, l’Osservatorio Sicurezza & Compliance dell’AUSED organizza un incontro sull’impatto del nuovo Regolamento UE sull’IoT. Per maggiori dettagli e adesioni all’evento AUSED: http://bit.ly/1TKwlXG - oppure Segreteria Aused, tel. 02-5464747 - e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Le previsioni sul valore dell’Internet of Things nel mondo sono enormi. Gli analisti parlano di un impatto economico potenziale tra 3.9 e 11 trilioni di dollari all’anno, a partire dal 2025. Tutti i settori saranno interessati: dal manifatturiero alle città, dalla grande distribuzione alla domotica, al wellness e all’e-health, al turismo.

A tre mesi dalla approvazione del Regolamento Generale sulla Data Protection da parte della commissione competente del Parlamento Europeo, è doverosa una riflessione sull’impatto che avrà sull’interconnessione tra gli oggetti. In particolare è opportuno analizzare le evoluzioni che ne deriveranno sia per gli strumenti tradizionali di informativa e acquisizione del consenso, sia per il trattamento del dato durante tutto il suo ciclo di vita ma anche per lo sviluppo dei device e delle applicazioni.

Il GDPR pone l’accento sulla necessità di adottare un nuovo approccio concettuale, in forza del quale la tutela della privacy non si configuri come strumento rimediale e successivo rispetto al trattamento dei dati, bensì come componente intrinseca dell’architettura del device o dell’applicazione (c.d. privacy by design). Più precisamente, agli interessati deve essere consentito di manifestare il proprio consenso al trattamento dei dati attraverso vere e proprie privacy policies, le quali, incorporandosi ai dati stessi, circolino insieme a loro, definendone condizioni di utilizzo e limiti temporali e ponendosi come parametro di riferimento nella gestione delle richieste di accesso ai dati da parte di terzi.

La medesima logica di anticipazione della tutela della riservatezza già al momento della progettazione del dispositivo è alla base del DPIA (Data Protection Impact Assessment), anch’esso inserito nel Regolamento UE, procedimento teso ad operare una valutazione prognostica dell’impatto dei dispositivi IoT sulla privacy degli utenti e sui potenziali profili di rischio, prima della immissione sul mercato.

Ma, secondo il Wall Street Journal, il GDPR "impedirà alle aziende Ue di recuperare il ritardo su States e Asia". Per il WSJ obbligare le aziende a chiedere il consenso del consumatore per ogni utilizzo che viene fatto dei loro dati impedisce di fatto di produrre innovazione con la data innovation. “I regolatori si tolgano di mezzo".

Con questo evento, “L’Impatto del nuovo Regolamento UE sull’IoT”, l’AUSED cercherà di identificare soluzioni idonee a garantire la crescita del settore e la conformità con la disciplina della Data Protection secondo modalità che preservano il valore e l’efficienza del prodotto. Per questo saranno messi a confronto differenti prospettive: IoT Italy – rappresentanza presso i referenti istituzionali degli interessi delle aziende con attività IoT; Caretek - Telemonitoraggio e teleassistenza e-Health; Bticino – Domotica. Alcuni relatori sono anche collaboratori del progetto europrivacy.info.

A partire dalle ore 16.00 sono previsti interventi di Giulio Coraggio, DLA Piper Italy – IoTItaly, Cristina Bonino, Amministratore Delegato Consoft Sistemi – europrivacy.info e Alessandro Cosenza, Security Manager – Bticino SpA – europrivacy.info.

Attenzione: oltre a iscriversi tramite il sito AUSED (vedi link più sopra), vi invitiamo a fare altrettanto anche con l'organizzazione del Security Summit - https://www.securitysummit.it/, in modo che risultiate iscritti anche tramite loro e possiate essere accettati alla reception dell’evento.

Tra le novità dell’Assemblea Generale confermato Andrea Provini alla presidenza AUSED e nuovi eletti: Francesca Gatti e Francesco Ciuccarelli

L’Assemblea generale dell’associazione AUSED (www.aused.org) ha rinnovato, come da statuto, i propri organi sociali.

Presidente per il biennio 2016-2017 è stato rieletto Andrea Provini, Global CIO di Bracco Imaging S.p.A. Provini, laureato presso l’Università degli Studi di Milano, vanta una carriera d’eccellenza nell’ambito della direzione dei Sistemi informativi. Ha iniziato la sua carriera manageriale in RCS Mediagroup passando poi con ruoli di crescente responsabilità in Whirlpool Corporation, dove ha consolidato importanti esperienze internazionali. Nel 1997 ha assunto la sua prima direzione IT presso Cielo Venezia 1270 S.p.A., passando poi con lo stesso ruolo in Damiani Group, Faber S.p.A e Marazzi Group S.p.A. aziende nelle quali ha partecipato con successo a rilevanti processi di cambiamento ed internazionalizzazione dove l’ICT ha potuto sempre giocare un ruolo chiave.
Dal 2011 è in Bracco Imaging S.p.A. nel ruolo di Global CIO.

“In questi primi due anni di presidenza, assieme al Consiglio – ha commentato Provini – siamo riusciti ad imprimere quel processo di evoluzione da tutti atteso. E’ solo l’inizio del percorso di rinnovamento che Aused prevede di attuare nei prossimi anni e che la dovrà consolidare nel proprio ruolo istituzionale di punto di riferimento per l’universo della domanda di servizi IT in Italia. L’apprezzamento del lavoro svolto da parte di tutta l’associazione, testimoniato anche oggi nel corso della nostra assemblea, mi ha convinto ad accettare nuovamente questo importante ruolo al fine di guidare il completamento di questa di transizione. Con rinnovato entusiasmo e con la certezza di una sempre maggior partecipazione e supporto dei nostri associati”.

L’assemblea AUSED ha poi eletto a nuovo Segretario e Tesoriere Francesca Gatti, che subentra a Gilberto Fucili (ora parte del collegio PROBIVIRI) dopo la sua lunga e apprezzata attività per conto dell’associazione.

L’Assemblea AUSED ha altresì nominato a Consigliere Francesco Ciuccarelli, dal 2014 Direttore ICT del Gruppo Inpeco, leader globale nell’automazione di processo per il mercato Healthcare con sedi in Italia, Svizzera, Belgio, USA e un parco di più di 1200 installazioni nei 5 continenti. Prima di approdare in Inpeco, dal 2011 al 2014, Ciuccarelli è stato CIO del Gruppo Arcese, leader europeo nei servizi di logistica integrata e nel trasporto combinato di merci. Appassionato di innovazione e di tecnologie applicate ai contesti di business più diversi, è autore di libri e pubblicazioni sui temi dell’impatto strategico dell’ICT e dell’ICT Governance. Ciuccarelli, assieme ad Alessandro Caleffi, si è adoprato dallo scorso anno alla creazione del Gruppo DUGIT che, in collaborazione con Microsoft, è il primo User Group italiano dedicato alle aziende e ai professionisti utenti delle tecnologie Microsoft Dynamics.

Confermati poi tutti gli altri Consiglieri, per un Consiglio Direttivo AUSED così composto:

CALEFFI ALESSANDRO, GUNA, ICT Director

CARAMELLA LUCA, Socio Individuale.

CIUCCARELLI FRANCESCO, INPECO, Direttore ICT del Gruppo

COCCIA ANDREA, COLACEM, Direttore Sistemi Informativi Gruppo.

DACONTO GIOVANNI, ARISTON THERMO, Cio Gruppo

DI BENEDETTO MASSIMILIANO, LABORATOIRES BOIRON, Responsabile dei Sistemi Informativi

INGLETTI GIUSEPPE, FIERA MILANO, ICT Director – Corporate Systems & International Special Projects

MARCONI GIUSEPPE, GRUPPO ITALIANO VINI, Responsabile Sistemi Informativi e Organizzazione

PIGNATELLI LUIGI, CARL ZEISS VISION ITALIA, ICT Manager.

PROVINI ANDREA, BRACCO IMAGING, Global Cio at Bracco Group

SALUTA CLAUDIO, CONSOFT SISTEMI, Socio Sostenitore.

Si ricorda che AUSED (associazione utilizzatori sistemi e tecnologie dell'informazione) è un’associazione di aziende tra Utenti di Sistemi e Tecnologie dell'Informazione, indipendente e senza scopi di lucro. Quest’anno compie ben 40 anni di presenza sul territorio italiano e, in tutto questo tempo, è sempre stata affianco dei CIO e C-Level, supportandoli attraverso molteplici attività e servizi.

Aused Focus 2016

Si svolgerà il prossimo 18 febbraio il primo evento a “calendario 2016” dell’AUSED

Il calendario eventi del nuovo anno associativo di AUSED, l’associazione che riunisce da 40 anni i CIO delle principali aziende italiane, avrà inizio il prossimo 18 febbraio alle ore 9,30 presso lo STAR HOTEL RITZ di via Spallanzani 40 a Milano.

L'incontro permetterà ad AUSED di condividere quelli che saranno i temi di maggior interesse che verranno sviluppati nel corso nel 40° anno di questa prestigiosa e longeva Associazione.

Si inizierà con un intervento del Socio Onorario Carlo Delia, componente del Gruppo di lavoro che da cinque anni cura l’Indagine Aused sulla dinamica dei costi ICT nelle Aziende.

Sarà poi anche possibile ascoltare un contributo al riguardo dal “campo”, a cura di un “Attore” ICT.

La mattinata si concluderà con un’interazione con i Gruppi di lavoro/Osservatori di Aused che spiegheranno ai presenti quali sono i temi da approfondire durante il 2016, emersi dalla “Survey Aused Soci” e non solo.

La partecipazione all’evento è gratuita.

Per ulteriori informazioni: Segreteria Aused tel. 02-5464747

Per maggiori informazioni e adesioni: Segreteria Aused, tel. 02-5464747 - e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

È possibile aderire tramite questo link: http://bit.ly/1nvynPv

Presso l’università LIUC di Castellanza appuntamento il 19 novembre con “Pianificare l’innovazione digitale: utopia o sfida?”

Il prossimo 19 novembre, dalle ore 9,00 (welcome coffee e accrediti dalle ore 8,30), presso l’auditorium della LIUC Università Cattaneo di Piazza Soldini 5 a Castellanza (VA), l’AUSED propone l’evento a calendario “CIO Day 2015”, il cui tema di fondo è “Pianificare l’innovazione digitale: utopia o sfida?”

Questo incontro, organizzato da LIUC e Aused, vuole proporre un confronto tra e con i CIO per riflettere sull’attuale contesto storico/tecnologico in occasione dell’avvio ufficiale del Digital Think Tank LIUC-AUSED e dell’assegnazione della prima edizione del Premio Wolfler, conferito dai CIO AUSED ai migliori fornitori del 2015.

Oltre a trattare temi come “Digital disruptors: successi da imitare, fallimenti da evitare” e “Il Digital Think Tank: osservazione e azione per pianificare con successo la Digital Innovation”, i rappresentanti dell’Offerta e i CIO diranno la loro rispondono alle sollecitazioni raccolte dagli studenti LIUC in un tweet.

Per gli associati Aused si tratta di un momento di incontro e aggiornamento da non perdere che si conclude con la prima edizione di un Premio di grande significato, attuale ed evocativo.

Al termine dell’incontro è infatti prevista la premiazione dei vincitori della prima edizione del Premio Franco Wolfler dedicato ai migliori Fornitori del 2015 scelti dai Soci Aused.

La manifestazione di concluderà alle 12,45 con un aperitivo.

Per conoscere l’agenda e tutti i dettagli di questa iniziativa, vi invitiamo fin d’ora a iscrivervi gratuitamente tramite il sito dell’AUSED al link: http://bit.ly/1XLTUjQ (cliccare poi su “Registrati” e compilare l’apposito form). Per motivi organizzativi preghiamo di comunicare per tempo la propria adesione.

L'incontro è stato organizzato con la collaborazione di Aurelio Ravarini ed Emanuele Strada di LIUC UNIVERSITA' CATTANEO di Castellanza.

Per ulteriori informazioni:
Segreteria Aused - Fax. 02-55185875
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il prossimo 23 ottobre 2015 alle ore 14,00 si svolgerà Presso il Centro di produzione RAI di via Verdi 16 a Torino l’evento AUSED “Il People engagement: nuove leve dai Social media e dalle tecnologie per il consumer, il customer e l’employee engagement”.

Negli ultimi anni l’evoluzione della connettività sta progressivamente cambiando le abitudini d’acquisto, comportamentali e d’interazione sociale delle persone. La crescita di soluzioni IoT e le interazioni dei consumatori, sempre più libere sul web, stanno mutando anche il modo d’essere e confrontarsi sul mercato delle stesse aziende. Come devono cercare di adeguarsi a questo trend le nostre aziende?

Possono interagire con clienti e consumatori in modo differente e più efficace? Quali nuove frontiere tecnologiche e sociali si presenteranno all’orizzonte?

Più in generale l’approccio stesso delle persone è profondamente cambiato, mutando il modo di spendere il proprio tempo, orientandosi sempre più verso una maggiore digitalizzazione dei propri comportamenti fuori e dentro le aziende.

Un cambio di modello comportamentale ed organizzativo che spinge ad una profonda riflessione su tecnologie, processi e soluzioni in essere e future, che possano essere d’ausilio a cogliere le giuste opportunità che si dovessero manifestare nei prossimi anni.

Già oggi si palesano nuovi modelli di segmentazione dei consumatori, basati sulla differenziamone comportamentale nell’utilizzo del mezzo tecnologico, come anche nuovi modelli di “People Engagement”, per interagire più efficacemente con i propri interlocutori, sfruttando al massimo le possibilità che la tecnologia ci offre, un radicale cambio dalla classica modalità “one to many”, da sempre utilizzata dalle aziende, ad una più complessa ma efficace e partecipativa “one to one”.

Valutiamo quindi, tramite pareri di esperti e casi utente di aziende, nuovi scenari.

Si tratta di un incontro organizzato dall’Osservatorio Tecnologie/Innovation Lab di AUSED ed è nato dalla segnalazione del Survey Soci per il calendario 2015. Un evento particolarmente interessante per tutti coloro che vogliono approfondire la “rivoluzione” tecnologica in atto nella digital-communication.


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Nuovo regolamento UE sulla Privacy

Il Gruppo di Lavoro “Osservatorio Sicurezza & Compliance” di Aused propone l’8 ottobre un evento per illustrare il nuovo Regolamento sulla Data Protection UE in dirittura di arrivo.

 

Il prossimo 8 ottobre, dalle ore 14,30, lo Star Hotel Ritz di via Spallanzani 40 di Milano, l’AUSED presenterà a tutte le aziende interessate l’evento “Nuovo Regolamento UE sulla Privacy: pochi mesi al via (Progetto Europrivacy.info)”.

Per l’occasione si approfondiranno i contenuti e i nuovi obblighi del Regolamento in via di approvazione e si parlerà della Community professionale che si sta raccogliendo intorno al progetto www.europrivacy.info avviato da Aused, Clusit e Oracle (Community for Security di Oracle).

Il nuovo Regolamento sulla Data Protection è in dirittura d’arrivo. E’ sempre più probabile che l’approvazione avverrà entro la fine del 2015. Essendo un Regolamento e non una Direttiva, non richiede una legge Nazionale ma entra in vigore immediatamente in tutta Europa con la pubblicazione sulla Gazzetta Europea.

Il Regolamento porterà con sé elementi di semplificazione ma anche nuovi oneri.

E’ quindi giunto il momento che le Imprese inizino ad approfondire i contenuti del nuovo Regolamento e a valutarne gli impatti sulla propria Organizzazione.

In previsione di questo momento Aused, insieme a Clusit e Oracle Community for Security, ha avviato negli scorsi mesi un’iniziativa finalizzata a seguire l’iter di approvazione del Regolamento, a stimolare un dibattito sui contenuti e sugli impatti contribuendo a far nascere una Comunità Professionale di Esperti della tematica.

Questa iniziativa si basa sul sito www.europrivacy.info e ha raccolto intorno a sé oltre 100 professionisti di diverse estrazioni.

Nell’ambito di questa iniziativa viene promosso questo convegno che intende focalizzarsi sui punti del Regolamento con maggior impatto per le Imprese Italiane, con particolare attenzione alla Sicurezza delle Informazioni, secondo i diversi punti di vista: tecnologico, organizzativo e legale.

Per questa ragione l’evento si rivolge ai CIO ma anche ai Responsabili Legal & Compliance, della Sicurezza e delle Risorse Umane.

Le relazioni saranno svolte da alcuni professionisti che contribuiscono all’iniziativa.

EuroPrivacy.info è coordinato da:

Sergio Fumagalli – Zeropiu; Francesca Gatti – Aused; Andrea Reghellin – P4I; Guglielmo Troiano – Studio Legale Array; Alessandro Vallega – Oracle

Per conoscere tutti i dettagli di questa iniziativa, vi invitiamo fin d’ora a iscrivervi gratuitamente tramite il sito dell’AUSED al link: http://bit.ly/1iHYLmZ (cliccare poi su “Registrati” e compilare l’apposito form). Per motivi organizzativi preghiamo di comunicare per tempo la propria adesione.

 

Per ulteriori informazioni

Segreteria Aused:
Fax. 02-55185875
e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.