Intelligenza artificiale, strumento di facilitazione per lo sviluppo sostenibile

Intelligenza artificiale, strumento di facilitazione per lo sviluppo sostenibile
17 Nov
2021

Al via il terzo forum Italia e Canada: conferenze, case history, opportunità di scambi

Tutto pronto per il terzo appuntamento del Forum Italia-Canada che quest’anno, nelle giornate di giovedì 18 e venerdì 19 novembre, vedrà importanti rappresentanti dei due paesi- unitamente a esponenti del mondo dell’Università, della Ricerca e delle Imprese - confrontarsi sul ruolo dell’intelligenza artificiale quale strumento di facilitazione per un necessario sviluppo sostenibile.

L’appuntamento - promosso dalla Camera di Commercio Italiana in Canada (ICCC) in collaborazione con le regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Piemonte – prevede un fitto programma di incontri convegnistici, in modalità video conferenza, che verteranno principalmente su 4 aree di discussione: sanità, energia, economica circolare e mobilità. Un summit pensato per dialogare sulle sfide che fronteggia l'Europa all’interno dal programma Next Generation EU e che, dall’altra parte dell’Atlantico, in particolar modo nel Québec, rappresentano già vettori di consolidata strategia e di politica industriale quali Green Economy e Digitalizzazione.

E se in alcuni settori la pandemia ha già favorito i passi avanti dell'intelligenza artificiale – si pensi alla salute e alla mobilità alternativa – in altri gli ostacoli al suo sviluppo sembrano maggiori.

Per questo, anche grazie alla partecipazione di quelle Regioni come Emilia-Romagna, Lombardia e Piemonte che sono espressione di incubatori tecnologici e di un elevato numero di realtà imprenditoriali che hanno fatto dei Big Data e all’AI il loro punto di forza, il Forum presenta decine di case history di aziende virtuose e con modelli di business scalabili. Ne sono esempio – Ammagamma che da Modena progetta soluzioni di AI per svariati settori dell’industria di tutto il mondo, la Itelyum Regeneration che a Lodi da oltre 50 anni realizza basi lubrificanti rigenerate o la canadese BrainBox AI di Sam Ramadori che opera nel campo della bioedilizia e dell’automazione in campo edile.  Solo per citarne qualcuna. C’è poi chi invece porta la sua esperienza globale: è il caso di FEV Italia di Andrea Sanguedolce - in suolo italiano ma dalle origini tedesche – che offre soluzioni nel campo dell’ingegneria con particolare attenzione al settore automobilistico.

Il forum prevede inoltre spazi dedicati alle aziende, sorta di vetrine digitali, per facilitare l’accreditamento sui reciproci mercati di imprese e cluster italiani e canadesi.

Alla sessione di apertura - che vedrà tra gli altri, la partecipazione del padrone di casa Carmine D’Argenio, presidente della Camera di Commercio Italiana in Canada,  Andrea Ferrari, ambasciatore italiano in Canada, Edith St-Hilaire, trade commissioner dell’ambasciata del Canada in Italia, Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia Romagna, Alan Christian Rizzi,  Sottosegretario con delega ai Rapporti con le delegazioni internazionali della Regione Lombardia, e Fabrizio Ricca, Assessore per l’internazionalizzazione della Regione Piemonte – seguiranno le sessioni di lavoro per gli stakeholder.

Ruben Marco Ganzaroli di Società Autostrade per l’Italia sarà tra i relatori della tavola rotonda che approfondirà l’applicazione dell'IA nei veicoli; mentre all’interno del panel su Energia sostenibile ed economia circolare ci sarà Massimo Celino dell’ENEA. Marco De Paolis di Snam sarà invece tra gli speaker che discuteranno sul divario culturale e infrastrutturale per una "giusta" transizione energetica ed ecologica con occhio di riguardo alle nuove sperimentazioni come quella legata all’idrogeno. E ancora, Franco Molteni farà il punto – insieme ai colleghi - sulle opportunità della e-medicina.

Una sintesi dei lavori – degli oltre 60 speaker coinvolti - sarà infine presentata nella sessione plenaria di chiusura per dare risposte alla discussione, sempre aperta, intorno alla dimensione etica dell’AI e il ruolo di inclusione ed equità che questa è in grado di garantire. Tra gli esponenti del dibattito Guido Boella, docente dell’Università di Torino e Michele Colajanni, docente dell’Università di Bologna.

Il Forum ancora una volta si propone di fare da ponte tra i due paesi permettendo così alle aziende attive all’ampio campo dell’intelligenza artificiale di avvicinarsi, scambiare preziose informazioni e tessere filiere di business.